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lunedì 10 novembre 2014

81 - Stessi protagonisti, nomi diversi . Same players, different names



http://www.bubblews.com/news/9357240-81-same-players-different-names

Sui nomi si può fare confusione, perché per loro,
cambiare il nome alle persone e alle cose importanti
e un'usanza comune. Infatti, sia i pianeti che le persone
di una certa importanza, li troviamo in diverse epoche
con nomi diversi. Questo ha portato a confondere i
personaggi della Bibbia, che spesso sono chiamati con
nomi diversi ed appaiono come personaggi diversi,
mentre si tratta dello stesso personaggio.
E' importante capire almeno i nomi più importanti,
anche perché attraverso la diversità della lingua,
sembra che ci siano diversi protagonisti.
Anunnaki significa Coloro che sono scesi dal cielo,
ed è uno dei loro nomi.
Knakim, significa Coloro che sono scesi dal cielo,
Elhoim, significa Coloro che sono scesi dal cielo,
in lingue diverse.
Così, a seconda del periodo storico e del linguaggio
utilizzato, appaiono esseri diversi, ma ad una attenta
analisi, si scopre che si tratta sempre degli stessi
elementi.


                                                                 L'avventura                   

lunedì 25 agosto 2014

Stiamo seduti - We are sitting



http://www.bubblews.com/news/6163058-we-are-sitting

Non è una colpa quella di vivere in internet.
Per quanto mi riguarda penso che sia una
volontà di chi ci gestisce, perché in questo modo
non creiamo problemi sociali. Stiamo seduti
in casa e non disturbiamo nessuno, non creiamo
traffico, non ci viene in mente di chiedere nulla
e ci accontentiamo di quello che abbiamo,
senza accorgerci, che ci stanno togliendoci tutto,
anche il lavoro.
E' questo vivere al di fuori delle cose di ogni
giorno che ci crea i problemi, che li costruisce,
e ci impedisce di vivere una buona vita
con il nostro partner.
E' questa fantasia che altri siano più felici di noi
che ci crea differenze, l'idea che i ricchi siano
più felici di noi, l'idea che le stars siano la vera
vita.
Ma non è così. La vera vita è quella che ci costruiamo
vivendo insieme e anche soffrendo insieme.
La vera vita è quella che ti fa vedere il mondo
sempre diverso, sempre presente, sempre
vivace e importante.

mercoledì 20 agosto 2014

I figli di mammà - The children of mothers



http://www.bubblews.com/news/5917205-the-children-of-mothers

Ci sono comunque delle differenze, nel senso
che da giovani, si tende ad accettare di più le
novità, in quando stimolano la conoscenza
che serve per la crescita.
I giovani si lasciano andare più facilmente anche
ad esperienze diverse, senza, spesso, tenere conto
dei pericoli di alcune di esse.
Ma io sono in accordo con loro.
Devono fare esperienze anche forti.
Devono accettare di scoprire i loro limiti.
Naturalmente, evitando di fare del male agli
altri o a se stessi, ma devono prendere decisioni
extreme, altrimenti non sapranno mai che si
può andare oltre i limiti imposti dalla società
o dalla famiglia, e non crescerà mai.
Sono numerosi al giorno di oggi, quelli che
vengono chiamati “bambocci”, o figli di mammà.
Ragazzi che sono cresciuti sotto stretta sorveglianza
da parte dei genitori super protettivi, che ne hanno
fatto dei bambini cresciuti, che senza i genitori
non saprebbero vivere.

domenica 6 luglio 2014

Differenze - Differences



Pubblicato su Bubblews  -
http://www.bubblews.com/news/4289494-dualism-differences

Spesso, le differenze diventano anche un modo
per distinguersi da altri,  a volte in maniera tragica.
Basta pensare alle guerre di religione, o alle guerre
razziali.
Si insiste così tanto sull'essere diversi, che se ne fa
una bandiera sotto la quale commettere crimini
orribili.
Una guerra di religione non dovrebbe mai esistere,
perché in ogni religione si canta la pace, l'amore,
la fratellanza, eppure sono molte le guerre storiche
combattute sotto le religioni.
Una guerra razziale non dovrebbe mai esistere,
perché siamo tutti figli di questa Terra, e tutti
abbiamo il diritto di viverci, eppure facciamo
i conti  fin troppo spesso con guerre di questo
tipo.

mercoledì 18 giugno 2014

Diversi tipi di meditazione - May types of meditation




Pubblicato su Bubblews -

Molte cose che riguardano la meditazione sono folklore,
e molte meditazioni non sono legate alla propria crescita
spirituale. Ci sono molti modi di intendere la meditazione
e questo ha creato confusione, fino a non capire bene
di che cosa si tratta.
Cercherò di farvi capire le differenze che ci sono,
che spesso sono differenze importanti, e bisogna
cominciare a capire che c'è la meditazione, e che c'è
qualcosa che è chiamata meditazione, ma non lo è.
Oggi, ad esempio, si parla di meditazione per
acquisire la capacità di fare danaro. Infatti ci sono
alcuni che hanno fondato le scuole zen per i manager.
Un manager si fa la sua bella meditazione e poi va
a fare danaro e ad arricchirsi attraverso la meditazione.
Ora, chiamare tutto con il nome meditazione, può essere
una moda, può essere che è qualcosa che attira i clienti
di chi vende questi corsi, ma nella realtà non c'è
assolutamente nulla di meditazione. Si tratta per lo più
di metodi per liberare la propria autostima e cercare
di fare danaro attraverso un atteggiamento di calma
e di attenzione a quanto accade.

Alla meditazione non interessa il danaro.


mercoledì 12 marzo 2014

In internet

internet



Viaggio in internet, scavo tra le pagine scritte da molte persone.

Cerco di capire quale differenza vi è sotterrata tra il mio pensiero, il mio guardare al mondo e quello degli altri.

Differenze.

C'è una differenza incredibile nella visione dei mondi che viviamo.

C'è il personaggio contro tutto, quello che ama, quello che medita, quello che guarda sorpreso alla bellezza del mondo. Quello che vive nella tristezza, quello che lavora, lavora, lavora.

C'è il personaggio che vive in un mondo di fantasia, dove ogni cosa deve essere bella. C'è quello che guarda e inorridisce alle brutture del mondo, e c'è quello che urla la sua impotenza con forza e rabbia.

Trovo chi cerca di farci capire un messaggio d'amore universale e quello che è arrabbiato per un tradimento.

E c'è quello che piange, perché vede la sofferenza degli altri e non sa come fare per alleviarla.

In internet c'è una miriade di sentimenti.

Ci sono quelli che amano scrivere che i politici sono tutti da eliminare, che sono ladri senza cuore, che pensano solo a se stessi.

Ci sono quelli che la politica è l'unica arma che abbiamo per combattere, e ci sono quelli che l'unica soluzione è il proprio partito.

In internet ci sono gli studiosi, quelli che attraverso l'analisi dei tempi, rivelano soluzioni possibili, e quelli che sotto, gli scrivono che non è vero.

Ci sono persone che cercano soluzioni e le propongono, ma nessuno è creduto, nessuno è ascoltato.

In internet ogni persona è un mondo che non emerge.

Ognuno cerca di trovare il proprio spazio per poter dire ciò che pensa sarebbe più giusto in un mondo allo sbando. Ognuno viene boicottato. Non ascoltato.

In internet ognuno ha la verità in tasca e nessuno lo ascolta.

In internet sta sorgendo una rabbia sempre più evidente e sempre più presente.

Una rabbia contro. Contro ogni cosa, Perché le cose non vanno bene al di fuori di internet. Le cose non vanno bene.

Sorge una rabbia fatta di parole legate a sentimenti, al vivere quotidiano che ci stringe sempre più  in una morsa di impotenza.

C'è rabbia, forse odio, sicuramente c'è lo sforzo di prendere coscienza di qualcosa che si sta muovendo.

C'è paura di non farcela.

Serpeggia una forma di ribellione silenziosa che non trova spazio nella realtà esterna. Ma cresce.

Ho come l'impressione che il cuore si stia riempiendo di qualcosa di violento, che aspetta solo di trovare uno spunto per emergere ed esplodere in tutta la sua forza.

E' una forza distruttrice. Una forza che vuole "altro". Un bisogno di cambiamento, di liberazione, di crescita.

In internet c'è il mondo che "va bene così". Ma sono sempre di meno.

C'è l'appassionato di cronaca nera, dove ogni delitto è spunto di discussione con finale "la pena di morte".

C'è il politico che ha rubato ma è solo indagato e quindi innocente fino a prova contraria.

O anche i grillini che mandano tutti a quel paese.

E ci sono i giornalisti, che danno notizie su notizie, spesso corrette o solo volutamente ingannevoli, non chiare.

C'è un mondo che marcisce sotto un cumulo di riflessioni che hanno il solo scopo di farti accettare un'idea che loro hanno, e che sanno che funzionerà.

Ci sono i guru della salvezza, con consigli sul come potremmo salvarci da uno stato nemico.


Gli economisti che hanno capito tutto e che sanno come risolvere i problemi economici delle nostre famiglie.

In internet puoi trovare anche i "dieci consigli per guadagnare", che poi siano etici o meno non ha importanza.

E c'è il grande business degli affari a "buon prezzo".

E ci sono anche i grandi politici che "impongono" la loro visione, che spesso si aiutano anche attraverso i giornali e la tv per farti capire quanto hanno ragione.

Ma quello che non trovo in internet e la vita reale.

Non sento l'odore del tuo sudore. Non sento il tuo respiro affannato. Non percepisco il tuo umore di questo momento.

Quello che non c'è su internet è la tua sofferenza o la tua gioia che mi colpisce empaticamente.

Forse, a volte si, per un attimo. Il tempo di un click del mouse. Ma subito dopo svanisce dinanzi ad un budino spigato passo passo in "dieci consigli per farlo dimagrante".

E malgrado tutto, ci sono dentro. Vi cerco, vi leggo, vi analizzo. Spero che qualcuno tra di voi, possa darmi un motivo migliore per andare avanti.

Oppure spero che continuando a scrivere, sia io a darvene uno.

In qualsiasi caso, non permettiamo a nessuno di metterci sopra le mani con leggi, restrizioni, censure e quant'altro possano immaginare tutti quelli che in internet ci vedono solo il male, perché internet non è il male.

Il male è quello che viene costruito dai signori che ci governano per indurci a più miti consigli.

In internet c'è anche chi non ama la schiavitù.