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lunedì 5 giugno 2017

Nubi oscure -



Non dovrei scrivere di queste cose, infondo non sono un esperto. Ma il mio mondo, quello che in qualche modo conosco, mi mette in testa delle cose, e solo queste posso esprimere. Non per dire una verità assoluta, ma una verità che riesco a comprendere. Forse sbagliata, forse inutile, ma questo è.
L'ultimo G7 si è concluso con una specie di rottura tra gli Stati Uniti e la Germania.
La versione ufficiale è che il Presidente Trump non sottoscrive l'accordo di Parigi, dove si devono mettere dei limiti alla diffusione dei gas serra.
In pratica un accordo contro l'inquinamento che colpisce tutto il pianeta. Non lo firmano perché ristrutturare tutte le industrie, anche se negli anni a venire, costerebbe troppo.
Questa la versione ufficiale, ma la realtà mi appare diversa.
La rottura è dovuta a ben altre faccende, una tra tutte, l'Ucraina, che rimane un punto fondamentale del controllo del pianeta. In questa faccenda, la Germania ha un potere fondamentale, visto che è il referente europeo degli affari americani ed è anche il maggior alleato.
La posizione della Germania, è la posizione del futuro dell'Europa.
Se la Germania rimane agganciata agli Stati Uniti, lavorerà per continuare ad armare i confini con la Russia, alimentando il piano di occidentalizzazione dell'Ucraina e scalzando la Russia dal controllo di quella importante frontiera. Se si rifiuterà di farlo, credo che abbia già ricevuto le relative minacce, e abbia deciso di prendere tempo per decidere sul da farsi.
Adesso è necessario che i paesi europei, non tutti, ma quelli più vicini all'Europa, quelli storici, decidano di appoggiare questo nuovo corso, e affiancare gli affari interni alla Russia, anziché agli Stati Uniti. I paesi più distanti, come Polonia, Bulgaria, Romania, stanno già ricevendo armamenti americani, non dell'ONU, sui loro territori, che sono necessari per tenere sotto pressione la Russia, mentre in Ucraina, finanziano le due fazioni per creare uno stato di guerra.
Quella di finanziare due fazioni nemiche sullo stesso territorio è una pratica molto utilizzata dagli USA in ogni guerra. Al momento opportuno, decidono con chi allearsi, e scatenare una guerra. Infatti, mi sembra che in Iraq, ad esempio, abbiano vinto la guerra con soli centotrenta mila militari circa, su una popolazione di venticinque milioni. E' una tecnica che viene utilizzata da secoli, e ha sempre funzionato. Quando questa tecnica non ha funzionato, sono passati alle maniere forti, come in Giappone, o in Vietnam, con armi distruttive, che non si trattava di armi soltanto di morte, ma sopratutto di convincimento. Una bomba atomica uccide molte persone, ma non una Nazione, la Nazione viene distrutta dall'effetto interiore di una simile sciagura. Non si ha più la forza di ribellarsi. Un attacco di questo tipo è distruttivo mentalmente. Ci si arrende.
Tutti giochi che in questo caso, potrebbero riportare un certo equilibrio sull'intero pianeta. Un'Europa distaccata dagli Stati Uniti, aprirà per forza un canale potentissimo con la Russia, che ha materie prime in quantità sufficienti per garantire una continuità all'Europa e alla stessa Russia. Il fatto che sia vicina di casa, abbatte anche costi importanti, e per di più apporterebbe una buona quantità di mano d'opera a tutta l'Europa. E' questo che oggi, con l'ultimo G7 si sta tentando di impedire, che l'Europa diventi una grande alleanza di Nazioni di cui farebbe parte anche la Russia, un gioco importante, che potrebbe trasformare completamente le idee imperialiste degli Stati Uniti.
Anche se a detta di alcuni esperti, gli Stati Uniti hanno conquistato ormai tutti gli Oceani della Terra, acquisendo un potere immenso che nessuno ha mai avuto fino a oggi. Gli Stati Uniti, probabilmente, dichiareranno a breve, ufficialmente, di essere un Impero, forse democratico, ma comunque un Impero, dove le Nazioni alleate saranno totalmente assoggettate ai loro piani.

Ma forse mi sbaglio, non sono un esperto, osservo dal punto di vista di chi cerca di capire, di chi vuole sapere in che mondo lascerà i propri figli e i propri nipoti. Osservo come la sete di potere scavalchi di gran lunga la volontà di fare del bene, osservo un cielo con la sensazione, che da una qualche direzione, si stiano per alzare nubi oscure, spinte da venti che non ci appartengono.


sabato 22 novembre 2014

123 - La divisione dei regni - The division of the kingdoms

 

http://www.bubblews.com/news/9499559-123-the-division-of-the-kingdoms

Così parlò Anu:
“Colui che dovrà fare ritorno su Nibiru,
colui che comanderà l'Eden,
colui che sarà Signore di Abzu,
che sia la sorte a deciderlo, ed io con voi!
Sia decisa la nostra sorte! Che la decisione
sia presa dal Fato!”
La proposta fece rimanere tutti senza parole.
Il Re tirava a sorte con i suoi figli pur di
prendere una decisione chiara.
Accettarono di tirare a sorte e si strinsero
le mani.
La sorte decise per loro. Il risultato fu che
Anu sarebbe tornato su Nibiru, sul suo Trono.
L'Eden fu destinato a Enlil, affinché fosse il
Signore del Comando, così come indicava
il suo nome. Altri insediamenti avrebbe fondato,
ed era responsabile delle navicelle spaziali e dei
loro eroi.
A Ea furono concessi i mari e gli oceani come suo
dominio. Sulle terre oltre il limite delle acque lui
avrebbe comandato. Di Abzu sarebbe stato il Signore,
per estrarre l'oro con ingegno.

giovedì 20 novembre 2014

117 - Le terre chiamate Abzu - The lands called Abzu



 http://www.bubblews.com/news/9478056-117-the-lands-called-abzu

Compirono una ricognizione attenta delle
terre.
Controllarono gli oceani, dal Mare Superiore
fino al Mare inferiore e presero nota di ogni cosa.
Il suolo delle terre chiamate Abzu furono scandagliate
con molta attenzione, e l'oro c'era davvero, ma era
mischiato a rocce e terra, non era pulito come
quello delle acque. Era nascosto nella terra.
Controllarono ancora e poi ancora, fino a quando
non furono certi che l'oro c'era ed era in quantità
abbondante.
Tornarono a Eridu e discussero sulle decisioni da
prendere.
Enlil dichiarò il suo pensiero.
“Eridu non può rimanere l'unica città sulla Terra.
Eridu deve avere anche altri compiti.”
Formulò un grande progetto e propose una grande
missione: Doveva essere visto tutto sotto un altro
aspetto.
Servivano molti più eroi per estrarre l'oro dalle
viscere della Terra.