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giovedì 2 ottobre 2014

Solo economisti - Only economists

 

http://www.bubblews.com/news/8369089-only-economists

Gli interessi economici, negli ultimi anni,
hanno incontrato gli interessi di potere in maniera
così sinergica che ormai è difficile capire dove
finisce la politica e dove inizia l'economia privata.
In ogni parte del mondo, si lanciano messaggi
dove si indica che privatizzando le strutture
statali, si potrà stare meglio, ma ovunque questo
è stato fatto, si sono ottenuti risultati contrari.
Quando a gestire alcuni settori importanti sono
i privati, le cose devono apportare utili.
Se una struttura sociale è invece, gestita da uno
Stato, può anche andare in perdita, purchè riesca
a dare un ottimo servizio. In questi casi, il lavoratore,
il commerciante, paga volentieri le tasse, sapendo di
avere un servizio utile a tutti.
Il privato non ha interesse a gestire tutti, ma soltanto
chi è in grado di pagare il servizio.
Mancando questo, manca la parte sociale di uno
Stato, manca proprio lo Stato.
Se tutto deve essere privato, lo Stato non serve
più. Servono solo economisti.
La politica non ha più senso quando ogni cosa è
gestita privatamente, che senso ha?

martedì 23 settembre 2014

Bugie - Lies



 http://www.bubblews.com/news/7886861-lies

Le traduzioni di queste Tavolette, sono così importanti
che non devono essere prese in considerazione
seriamente, devono rimanere ambigue, strane,
non credibili, perché accettare che siano davvero
un resoconto storico di migliaia di anni, farebbe
crollare l'intero apparato di bugie messo in piedi
per secoli da tutte le strutture sociali, e specialmente
quelle religiose, che hanno detenuto queste conoscenze
soltanto per loro stessi.
La creazione degli dei viene descritta in maniera
magistrale in queste Tavolette, così come la
nostra stessa creazione, che se un tempo poteva
apparire impossibile, oggi si rivela in tutta la sua
semplicità, perché le conoscenze attuali ci permettono
di capire di cosa parlano.
Ci raccontano ogni cosa, a volte fin nei minimi
particolari, e confronta ogni cosa con quanto
si conosce già, eliminando ogni dubbio sulla
verità descritta in queste Tavolette.
Credo che sia tempo di cominciare ad occuparsi
della propria esistenza, eliminando ogni concetto
che abbiamo acquisito attraverso le imposizioni
di tutti quelli che fino ad oggi ci hanno detto
di fare come volevano loro.

domenica 21 settembre 2014

Senza di loro - Without them



 http://www.bubblews.com/news/7761499-without-them

La creazione delle strutture sociali ha imposto
un certo modo di stare insieme, e questi modo,
infondo, non sono altro che le cose che ognuno
di noi vuole: serenità, rispetto, onestà.
Erano le basi del vivere insieme, ma poi è arrivata
la politica e ci ha detto che per mantenere la
serenità si doveva fare la guerra al nostro
confinante, che per avere rispetto dovevamo
armarci fino ai denti e che per mantenerci
onesti dovevamo comprarci i politici di altre
nazioni.
Mi appare così semplice che è assurdo.
Ma è andata proprio così. Ci hanno convinti che
avevamo bisogno di una montagna di cose che
non servivano ad altro che a condannarci ad una
vita di schiavitù sotto il loro dominio.
E siccome ha funzionato, loro pensano di essere
davvero degli dei che abbiano il dovere di
dominarci.
Senza di loro, noi non sapremmo fare nulla.
Senza di loro, noi saremmo senza futuro,
moriremmo tutti di fame.
Senza di loro non ci sarebbe alcuna civiltà.
Questi sono i loro pensieri, e vivono pensando
che sia davvero in questo modo.


mercoledì 30 luglio 2014

Regole imposte - Rules imposed



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/5070570-rules-imposed

Perché prendiamo ad esempio chi ci mette in guardia
contro le nostre paure, mentre lasciamo da parte chi
ci stimola ad osare?
Perché la nostra mente accetta i limiti, invece di cercare
di superarli?
Che cosa pensiamo di perdere nel tentare qualcosa
di diverso?
Ci limitano le strutture precostituite.
Ci limitano le regole imposte dalle società
e dalle religioni.
Ci limitano le paure che ci sono state inculcate
fin da bambini.
Ci limitano coloro che vogliono che noi abbiamo
dei limiti, perché se abbiamo dei limiti, seguiamo
delle regole, e queste regole sono state imposte
da loro, altrimenti non saprebbero come
controllarci.

lunedì 21 luglio 2014

L'Uomo e la sua diversità - The man and his diversity



 Pubblicato su Bubblews -



Non si nasce già profeti, a meno che non ci sia
davvero una rinascita mirata, voluta dai piani
alti dell'esistenza. Generalmente si arriva su questo
pianeta con un karma, con una missione da compiere,
con delle esperienze da vivere.
Non siamo qui per caso.
Il punto fondamentale della nostra esistenza è
quello di capire quale sia il compito che ci spetta,
e quale è il modo migliore per compierlo.
Ma è necessario che si accetti di essere vivi per
poter effettuare questo percorso.
Spesso si vive da morti, da annullati, da condizionati
fino al punto da non porsi mai domande importanti,
e quando arrivano, sono subito sotterrate sotto montagne
di paure di ogni genere.
L'uomo ha paura di scoprirsi, ha paura di sapere chi è.
Preferisce annegare in un mare di inutili sistemi costruiti
apposta per tenerlo in incoscienza di sé.
Quando critico la tv o i giornali o le strutture sociali,
non lo faccio perché sia contrario o perché fa schic,
lo faccio perché so che sono strutture che fanno
morire la natura dell'uomo, danno un falso senso
della vita, un falso senso del vivere, e si vive nella
falsità nei confronti della propria coscienza.

lunedì 7 luglio 2014

Di chi sono tv e giornali? - Whose tv and newspapers?



Pubblicato su Bubblews  -
http://www.bubblews.com/news/4329759-dualism-whose-tv-and-newspapers

Ma perché un giornale o la tv dovrebbero
nascondere queste notizie, che potrebbero
offrire uno share incredibile?
Per rispondere a questa domanda, dobbiamo
prima farcene un'altra:
di chi sono le tv e i giornali?
Sono delle stesse multinazionali, e degli stessi
padroni che hanno interessi nel fare una guerra.
Quindi, non si metterebbero a pubblicare qualcosa
che gli andrebbe contro.
Spesso ci dicono che tizio è il presidente di tale
televisione o di tale giornale, ma la verità è che
tutte queste strutture dell'informazione, fanno
parte sempre di persone riconducibili a gruppi
di affari, spesso di Massonerie, che hanno le
mani ovunque ci sia da guadagnare denaro,
o da ottenere potere.
Il mondo si sta estremizzando dalla parte
più negativa che possiamo immaginare.