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mercoledì 23 ottobre 2019

Impermanenza -





Abbiamo visto che molte cose sono diverse da come ci appaiono. Sono quelle cose che diamo per scontate e che fanno parte della nostra quotidianità. Pensiamo che questa quotidianità sia la nostra vita, il nostro mondo e tutto quello che viviamo lo incameriamo come realtà assoluta. Non possiamo farne a meno, perché siamo portati a considerare la materia così come ci viene insegnato, così come ci viene indicato che essa sia, cioè solida nel solido, liquida nei liquidi, ed evanescente nel fumo, nei vapori, nella nebbia e così via. Non abbiamo una cultura che ci porta a pensare alla realtà che viviamo a considerarla nei suoi infinitesimi particolari. La meditazione sull’impermanenza, ci porta ad analizzare le cose sotto il punto di vista in cui esse esistono in questa nostra dimensione. Oggi sappiamo che la materia non ha un’esistenza di per sé. La materia è un composto. Un’aggregazione di miliardi e miliardi di particelle diverse, che danno solidità e forma agli oggetti e a noi stessi. Non esiste in sé una montagna. Esistono cifre incredibili di particelle che danno forma ad una montagna, con tutte le diversità che questo comporta, come acqua, alberi, pietre, animali, umani, spazio e così via. La meditazione sull’impermanenza analizza gli oggetti in maniera sempre più sottile, fino a realizzarne la vera natura, fino a comprendere che ogni cosa, ogni oggetto, ogni essere vivente, è composto da particelle infinitesimali. Sono certo che state pensando che sono cose che ben conoscete, ma non è proprio così. Noi conosciamo la grossolanità dell’informazione. Lo sappiamo perché lo abbiamo letto, perché ce lo hanno insegnato, ma non ne abbiamo mai fatto esperienza interiore, non siamo mai andati a sperimentare questa visione. E’ solo un sapere e non un’esperienza. La meditazione sull’impermanenza, ti porta all’esperienza, ed una volta acquisita, il mondo non sarà più visto allo stesso modo. Una volta sperimentato questo stato, si riesce a comprendere che siamo fatti di niente, che siamo un aggregato di energia che ci tiene in piedi, legati a questa dimensione, e tutto quello che ci sembrava solido e stabile, diventa un aggregato infinito di energie che si compongono a seconda dello stato in cui si manifestano. Questo è vero anche per noi umani, e per tutti gli esseri viventi. Siamo particelle di energia che pensano di essere una montagna.

ps. prenota la tua sessione di EFT ---

giovedì 5 ottobre 2017

Un flusso, anzi no -



Ci sono periodi che non riesco a gestire questo blog. Il tempo mi impegna in altre attività. Passo troppo tempo a leggere.
Ho una valanga di libri che non ho ancora letto e che sono qui e mi fanno occhiolino. Ognuno di loro mi sembra importante, come se contenesse la soluzione alle mie domande.
Non ci sono libri che risolvono, ma sono quasi tutti in grado di trasformare le domande, illudendoci che in questo modo ci hanno dato delle risposte.
Io stesso, quando scrivo, mi illudo di scrivere risposte a chi ha domande, ma le mie risposte non fanno altro che cambiare le domande.
E' probabile che il percorso sia quello di realizzare la domanda perfetta, quella che se si riesce a rispondere risolve il tutto.
Ma è poi così necessario risolvere il tutto?
Non è tanto il fatto che la spinta ci porti a cercare continuamente, il fatto reale è che con questa ricerca riempiamo la nostra vita.
Infondo, sono le domande che creano il mondo, non le risposte. Le risposte, una volta avute, non contano più, ci ributtiamo subito su una nuova domanda. Un viaggio perpetuo. Che forse avrà una fine.
Il culmine delle mie domande lo ottengo quando rimango senza né domande né risposte, quando tutto si scioglie e si libera in questa dimensione dove non vi è altro che l'inspiegabile sensazione dell'esistenza.
Un flusso, anzi no, una sensazione, anzi no, un'emozione, anzi no.
Questo stato risolve ogni domanda e ogni risposta.
Qui non si ha bisogno di esse.
Si può solo vivere.
Essere.

venerdì 21 luglio 2017

Spegnete la luce -



Dico, senza crederci, che se prendi posizione su argomenti scientifici, o su fatti politici dell'alta finanza, oppure su come si piantano i semi di melone retinato, si può rischiare il linciaggio. Forse non proprio con la corda, ma mediatico sicuramente.
Di questi ultimi tempi mi sento spesso dire che non ho alcuna autorità per poter parlare di queste cose. Il senso è, che siccome non sono d'accordo con il loro vedere, e quindi contrasto con il vedere comune, non ho i titoli per poterne parlare.
Lo so, ho già scritto di questo argomento, ma mi viene riproposto, come fosse qualcosa che mi deve ancora insegnare qualcosa.
Forse mi deve insegnare proprio il fatto che non posso parlare di questi argomenti perché non sono autorizzato.
Vorrei soltanto capire perché devo tacere.
Se leggo un libro di Scienza, non sono uno scienziato, e se leggo di economia non sono un economista, quindi non agendo nel campo direttamente, non ho modo di sperimentare quanto affermo.
Ma oltre a eliminare tutte le cose che non vi piacciono, come avviene in questi giorni, dove si sta tentando di eliminare il nostro passato, nascondendolo sotto una vergognosa versione del politically corretto, ormai diventato un mantra che deve far dimenticare quanto siano stati cattivi i fascisti, si sta cercando di eliminare anche tutti coloro che hanno un pensiero su argomenti che poi ci toccano personalmente, anche se sono scientifici.
Se avete voglia di farlo, potrete trovare tantissimi esperti autorizzati che si dicono contrari al bombardamento di vaccini dei bambini, e troverete altrettanti autorizzati che dicono il contrario.
Io non so se sia un bene o se non lo sia, e ammetto di non essere contro i vaccini. Quello che mi spaventa è che i bambini vengono visti come contenitori di una valanga di prodotti chimici quando il loro corpo non è ancora in grado di contenerli. Perché tutta questa fretta? Perché devono essere vaccinati così presto? Sembra quasi che sia un male non poterli vaccinare nel ventre della madre.
Ma non ho diritto di esprimere questo pensiero, non sono un esperto.
Mi fa male pensare a un neonato sotto assalto da una legge che non esiste da nessun'altra parte al mondo.
E vi dico, se negli Stati Uniti non l'hanno fatta, è perché davvero non è necessaria. Loro sono all'avanguardia nelle sperimentazioni. Lo sanno che non serve.

E adesso dovrei scrivere una giustificazione perché ho parlato di argomenti in cui non sono esperto.

Dichiaro di aver scritto questo testo sotto l'effetto di una sonnolenza profonda, mentre guardavo la tv che non ho.
Chiunque si senta offeso da questo testo, può non leggerlo, non criticarlo, non parlarne, non citarmi, non salutarmi più. Ma per favore, non cancellatemi dalla vostra pagina di facebook, i vostri argomenti mi aiuteranno, un giorno, a capire meglio.
Gli autorizzati a parlare di questi argomenti, non leggeranno mai questo testo, ma se accadesse, sappiate che sono uno scrittore di fantascienza, e che ho bisogno di trovare nuove idee per un nuovo romanzo, sono solo prove per un'avventura inventata.
Non ho scritto  usurpando gli esperti autorizzati, ma solo quello che è uscito dai miei pensieri, e, lo so, sono strani pensieri sicuramente dovuti al fatto che da piccolo non ho fatto tutti questi vaccini. Gli adulti di domani, ne sono certo, non oseranno contestare come faccio io oggi ma saranno coscienti che gli autorizzati sono gli esseri migliori del mondo.
State costruendo un mondo nuovo, con un ordine nuovo, mi auguro che ai vostri figli piaccia. Io non sono autorizzato a commentare, specialmente se lo faccio contro corrente, commentatevi da soli, fatevi le leggi da soli, fate le vostre scelte a seconda di come oggi vi sentite di fare, o di come oggi siete anche voi obbligati a fare. Cambiate il mondo, portateci verso la vostra luce, ma ricordatevi di spegnere la nostra.








giovedì 15 giugno 2017

Serve per diventare servi -



Siamo esseri che non vogliono essere liberi.
Non è una frase fatta, ma un'osservazione.
Osservando il mondo, quanto accade in esso, viene spontaneo trarre conclusioni che non sono per niente rassicuranti.
In questa epoca, si osserva come la finanza abbia preso quasi del tutto il potere temporale del mondo. La finanza nasce da una regola fondamentale basata sulla falsità.
Credo che questo oramai, lo sanno in molti.
Il danaro non è una componente della natura in cui viviamo, è una creazione di alcuni umani che ne hanno strutturato la funzione e ne detengono la gestione.
Non correte a condannarmi per cospirazionismo.
E' l'evidenza dei fatti a dimostrarlo.
Il danaro è un mezzo abile per gestire il potere economico del mondo.
Serve per diventare servi.
Per altro, potrebbe essere anche un mezzo abile per gestire il mondo in maniera funzionale, ma non accade, non permetteranno che accada. Un danaro libero dal controllo dei potenti diventerebbe soltanto una moneta di scambio per facilitarci la vita, ma non è stato creato per questo scopo, è stato creato per dominare.
Per chi ha avuto l'opportunità di leggere libri o di informarsi in qualche modo, sa bene che il danaro è la base su cui si fondano i poteri forti, i governi, le lobby, e che questi hanno un tale potere da poter distruggere un'intera Nazione utilizzando soltanto il danaro.
La Grecia è n esempio che abbiamo sotto casa, ma a causa del potere del danaro, fanno in modo che non possiamo prenderne coscienza, fanno in modo che rimanga come qualcosa che non ci appartiene e quindi non ci interessa.
Il potere agisce senza coscienza, e senza coscienza sono coloro che lo gestiscono. Non lo sto dicendo per indicare che non sanno quello che fanno, lo sanno benissimo quello che fanno, ma a queste persone, manca proprio la coscienza nel proprio essere, sono esseri senza coscienza.
Hanno Spirito e mente, ma non hanno coscienza. Mancano di una componente che altri hanno.
Se avete una coscienza aperta, potete individuare le persone senza coscienza, sono molti, sono molti di più di coloro che hanno coscienza. Sono la maggioranza planetaria, per questo gli riesce così facile condizionare e costringerli sotto il loro dominio. Chi è senza coscienza, spesso dimostra una subalternità molto marcata. Ama le gerarchie, obbedisce agli ordini anche quando non dovrebbe, e lo fa perché non ha coscienza della sofferenza che crea. Ne ha solo una visione, senza poter collegare ad essa la sofferenza che provoca.
Sono in molti senza anima, ma le poche anime che ci sono, possono fare molto più di quanto fanno loro. Per farlo è necessario aprire la propria coscienza, completamente e vedere come è il mondo realmente.

Potete farcela.

venerdì 3 marzo 2017

Non lasciatevi vivere, vivete -



Ci sono così tante cose da apprendere che sappiamo già che il tempo che abbiamo a disposizione non sarà sufficiente in questa vita. Il mondo ha creato così tante informazioni per cui, in teoria, l'essere umano non si può annoiare. Il dolce far niente, dovrebbe essere una scelta, e non una mancanza di volontà di azione. Un libro, un documentario, una conferenza, la visita a un museo, l'incontrare persone che sanno offrirsi, e tantissime altre condizioni, ci portano a essere una mente sempre aperta, una coscienza sempre in evoluzione.
Eppure, in tutto questo, c'è chi non sa cosa fare.
Mi viene il pensiero che queste persone non è che non sanno cosa fare, non sanno come vivere.
L'interesse per qualche cosa fa parte di tutti. Il non fare niente non accade perché non si ha niente da fare, accade perché si sceglie di non fare, di non sapere, di non informarsi, nemmeno su quegli argomenti che che in qualche modo ci attirano.
E' un rifiuto della vita, un rifiuto dell'azione. Si preferisce vivere in automatico, senza interferire con il trascinamento a cui siamo sottoposti. Se non siamo noi a muoverci, ci muoviamo ugualmente, ma senza ottenere nulla. Quanto ci accade, lo consideriamo come destino e  non vogliamo accettare che è una mancanza di cognizione da parte nostra. Non vogliamo comprendere che siamo noi l'azione, il fare, gli artefici di quanto ci accade, preferiamo continuare a sopravvivere fino a quando non ci renderemo conto che tutto sta per finire e che non abbiamo fatto altro che far passare il tempo, senza capire quando ci sono venute incontro le opportunità. Non mi riferisco alle opportunità tanto decantate da Internet per fare soldi, mi riferisco alle opportunità di crescerci ed evolverci fino, almeno, a vedere che qualcosa abbiamo cercato di farla.
Non lasciatevi vivere, vivete.

martedì 14 febbraio 2017

Scrivere -



Scrivere. Scrivere è creare. Molti hanno questa esigenza. Non è un obbligo, non è qualcosa che viene imposto, è piuttosto qualcosa che si ha bisogno di fare. Penso che sia la stessa cosa per chiunque ne senta il bisogno, perché di un bisogno si tratta, di dare qualcosa di se stessi. Non ha importanza se quanto si scrive o si dipinge sia ben accolto o trascurato dagli altri. Nel momento in cui si agisce, conta soltanto l’agire. Poi, se piace, se il messaggio passa per uno e per molti, diventa irrilevante.
Non è un caso che la maggior parte degli scrittori e degli artisti in genere, vivono nelle sofferenze economiche.
Eppure, sanno cosa la gente vorrebbe, sanno cosa piace alla gente e, volendo, potrebbero fare ciò che piace ai molti, guadagnandosi così una vita economica decente. Ma molti artisti non lo fanno. Preferiscono fare ciò che sentono, ciò che emerge e non ha importanza se si raggiungerà la fama o se si diventerà ricchi.
Spesso mi chiedo cosa sia che ci spinge a fare queste cose. Mi chiedo a chi può servire, a cosa possa servire, perché quando libero la mente creo queste cose, ma non ho risposta certa. Lo faccio perché è questo che devo fare, è questo che sento dentro, senza alcuna spiegazione.
Quando scrivo, ogni cosa è del mondo, non è qualcosa di mio, è qualcosa che prendo da qualche parte nel mondo, nel  mio mondo, nel  vostro mondo, nell’infinito. Creare non è un atto, non è qualcosa da fare, è qualcosa da raccogliere, qualcosa che c’è già, e io non faccio altro che liberare la mia mente e raccogliere ciò che è maturo.
Quando qualcuno mi dice che non sa fare niente di artistico, rimango stupito, perché sono convinto che tutti hanno questa finestra aperta dentro di se. Sono convinto che ognuno di noi abbia la visione di qualcosa e il sentimento per esprimerla. Queste persone non hanno mai tentato di fare ciò che avrebbero voluto, e se lo hanno fatto, lo hanno fatto male. Quando si fa qualcosa di particolare, specialmente all’inizio, si cerca una risposta in qualcuno tra i nostri amici o parenti, e spesso questi, ci stroncano, non per cattiveria, ma perché non capiscono il messaggio. Tanti anni fa, quando ho cominciato a scrivere, lo facevo su un’agenda. Spesso erano poesie, a volte dissertazioni su qualche argomento, e quando li facevo leggere a qualche amico, ne ricevevo ironiche risatine, come a dire, ‘ma cosa vuoi fare se non hai fatto nemmeno le scuole!’
Questo mi imbarazzava, ma non mi ha mai tolto il desiderio di continuare.
Non ho dedicato la vita alla scrittura, ma sicuramente ho letto per tutta la vita. Ho studiato in proprio, ho scoperto mondi, persone, arti, artisti e ho badato molto alla mia crescita interiore pur non avendone i titoli ufficiali.  Ho viaggiato attraverso mondi meditativi, ho scoperto cose, in me, che non ho modo di esprimere, e ho conosciuto Saggi che mi hanno aiutato ad aprirmi a me stesso.  E non c’è una fine a questo.
Ecco, forse il modo migliore per descrivere un artista, in qualsiasi settore, è proprio questo: la coscienza che non c’è mai una fine, ma solo cambiamenti. L’artista lo sa. Per questo non ha problemi se vende o non vende un suo prodotto, perché non è un prodotto, è il raccolto della propria esistenza.
Chi vuole averla deve dare qualcosa in cambio, e questo è necessario non per il denaro, ma perché se non si da niente, rimane un debito aperto. Un debito che può essere materiale, se chi lo contrae ritiene di averci guadaganto, o un debito spirituale, se chi lo contrae ritiene di potersi migliorare. E i debiti devono essere pagati in qualche modo, perché nella nostra dimensione è imposto dalla legge del karma.

L’importante è avere equilibrio. Non chiedere mai più del dovuto e non offrire mai più del possibile, perché a volte, alcune cose, non sono pronte per essere divulgate. 

giovedì 20 agosto 2015

"Vivere" - "Life"




http://www.bubblews.com/posts/life-by-nurro
 

Sono ormai migliaia di anni che l’uomo cerca qualcosa al di là del mondo materiale in cui vive. Questo qualcosa, ha moltissimi nomi ed i più conosciuti sono sicuramente Dio, verità, realtà.
Dio, verità e realtà, sono le parole più usate per definire qualcosa che è al di là della nostra portata. Qualcosa che rimane fuori dalla nostra influenza e dalle nostre capacità di manipolazione.
Ci siamo sempre chiesti che cosa è la vita, perché siamo qui, cosa dobbiamo fare veramente, ma fino adesso non ci è stata data alcuna risposta.
Le guerre, le sofferenze, le rivolte sono un mare di confusione che non chiarisce nessuna delle nostre domande, anzi, ne nascono altre.
In tutta questa confusione e nella mancanza di risposte, si sono inserite le religioni, le ideologie, la fede e tutte quelle società, di ogni colore e sistema, che ci hanno detto cosa fare per risolvere i nostri problemi.
Ma il tempo ci ha insegnato che nessuna di queste strutture ha risposte.
Le religioni sono in guerra tra di loro, ed ognuno giura che il vero Dio è il proprio. Le ideologie, comuniste o imperialiste o socialiste, si fanno guerra tra di loro per dimostrare quale è la migliore. La fede si è dimostrata fin troppo spesso infondata, perché c’è sempre qualcuno al di sopra delle masse che la gestisce e la dirige a seconda dei propri fini.
Condizionati da questi fattori, ci immergiamo in essi e chiamiamo tutto questo ‘vivere’.





There are now thousands of years that man looks for something beyond the material world in which he lives. This something, has many names and the best known are certainly God, truth, reality.God, truth and reality, are the words used to define something that is beyond our reach. Something that is out of our influence and our ability to manipulate.We always wondered what life is, why we are here, what we really do, but until now there has been no reply.The wars, the suffering, the riots are a sea of ​​confusion that does not clarify any of our questions, indeed, are born other.In all this confusion and the lack of answers, they became incorporated religions, ideologies, faith and all those companies, of every color and system, they told us what to do to solve our problems.But time has taught us that none of these structures has answers.Religions are at war with each other, and everyone swears that the true God is just. Ideologies, communist or socialist or imperialist, are at war with each other to prove who is the best. Faith has proved all too often unfounded, because there is always someone above the masses that manages and directs it according to their own purposes.Driven by these factors, we immerse ourselves in them, and we call this 'live'.

giovedì 6 novembre 2014

69 - Ki e Kingu - Ki and Kingu



 http://www.bubblews.com/news/9298389-69-ki-and-kingu

Decise di tornare verso il Carro. Riempì la borraccia di acqua,
raccolse dei frutti e lasciò andare i suo pensieri.
Il Sole/Apsu, tramontò velocemente, e si sorprese della
sua velocità nel portare la notte.
Prima di arrivare al Carro, notò un grande alone bianco
sorgere da una parte, e poco dopo vide Kingu, la Luna.
E ricordò tutti i racconti fatti dai suoi antenati, tutti i
libri letti dove si parlava dell'Origine del Mondo.
Adesso sapeva che tutto era vero, lo aveva visto
con i suoi occhi.
Il Bracciale Martellato, I Pianeti ed i loro Circuiti,
la loro terribile attrazione,
E Ki, la Terra, con il suo compagno, Kingu, e gli
altri pianeti che avevano combattuto una immensa
battaglia per occupare un posto all'interno
dell'intero sistema.
Il suo rispetto per i suoi antenati divenne più
grande.


lunedì 27 ottobre 2014

41 - "Cose da non credere" - "We do not believe"



http://www.bubblews.com/news/9143482-41-quotwe-do-not-believequot

Possiamo non accettare quanto descritto,
e relegarlo infondo alla mente sotto l'etichetta
“cose da non credere”, ma ci sono così tanti
particolari e tante prove che vengono a galla,
che non si può fare a meno di porsi delle domande.
Continuando a descrivere questi fatti, teniamo
presente che Zecharia Sitchin non è stato considerato
seriamente dalla Scienza Ufficiale, perché questo
significa dare un colpo incredibile a quanto abbiamo
creduto fino ad oggi.
Crollano miti, crollano religioni, crollano
strutture di controllo delle masse che sono
state costruite negli anni, e cambia completamente
il modo che abbiamo di guardare al mondo ed
alla nostra stessa esistenza.
Io continuo questa esplorazione senza paura,
perché la conoscenza, il sapere, è parte del
mio modo di vivere, ho bisogno di sapere,
anche se a volte diventa doloroso.

domenica 26 ottobre 2014

36 - Anunnaki, Coloro che sono venuti dal cielo sulla Terra - Anunnaki, those who came from heaven to Earth



http://www.bubblews.com/news/9131072-36-anunnaki-those-who-came-from-heaven-to-earth

I sumeri ci danno ancora moltissime altre informazioni
che riguardano la conoscenza dei pianeti, e la struttura sociale
del mondo civile.
Misurare il cerchio in 360 gradi ci viene dai sumeri, così anche
altre scoperte matematiche.
In una tavoletta sono descritte tutte le distanze
di ogni pianeta dal sole, e corrispondono perfettamente
a quanto sappiamo oggi.
Ma ancora di più, viene citato il 12° Pianeta, Nibiru,
che è il pianeta dal quale provengono coloro che
gli hanno dato tutta questa conoscenza, ovvero
gli Anunnaki.
Anunnaki significa “coloro che sono venuti dal cielo
sulla Terra”.
Sono gli abitanti di Nibiru, e Nibiru significa
“Pianeta dell'Attraversamento”, proprio perché
è un pianeta che attraversa il nostro sistema solare,
e ritorna a scomparire nello spazio profondo.

35 - Apsu, uno che esiste fin dal principio - Apsu, one who exists from the beginning



 http://www.bubblews.com/news/9128868-35-apsu-one-who-exists-from-the-beginning

Ma andiamo avanti con le nostre osservazioni
di come il mondo è stato descritto dai sumeri,
che hanno attinto ad informazioni molto più
antiche di loro stessi.
Un altro pianeta di cui vorrei parlarvi è il Sole.
Si, ho scritto pianeta perché nelle tavolette
tutti i componenti del sistema solare sono chiamati
pianeti, compreso il sole.


Il sole è chiamato Apsu e significa
“uno che esiste fin dal principio”.
In effetti, notiamo che tutta la cosmogonia
descritta in precedenza, non mette mai
in discussione la sua presenza. Da questo
punto di vista, quando si parla di creazione
dell'Universo nelle Tavolette, è necessario
tenere conto che si sta parlando del Sistema
Solare e non di tutto l'Universo per come lo
intendiamo oggi.

sabato 25 ottobre 2014

26 - Scribi e tipografi - Scribes and printers



 http://www.bubblews.com/news/9110002-26-scribes-and-printers

Tra le prime cose che possiamo individuare
in queste informazioni, ci sono sicuramente
gli scribi, una categoria di persone che dedicavano
il loro tempo a scrivere, o meglio, a incidere
i “libri” di allora, le tavolette di argilla.
Non erano incise con la punta di un legno,
non erano scolpite, come si potrebbe immaginare,
ma erano letteralmente “stampate”.
L'ingegnoso sistema che utilizzavano erano dei
rulli di legno, dove venivano prima incise le lettere
in “negativo”, e poi venivano fatti “rullare”
su delle tavolette di argilla umide, che ne
stampavano i caratteri cuneiformi della loro
scrittura.
Sapete bene che ancora oggi, la stampa delle
tipografie, avviene con lo stesso sistema in tutto
il mondo, cioè con rulli dove sono incise le
lettere negativo.




25 - La civiltà sorta dal nulla - The cvilization arose out of nothing



 http://www.bubblews.com/news/9108683-25-the-civilization-arose-out-of-nothing

Per chi ha avuto la passione di seguirmi,
leggendo quanto sto scrivendo, si sarà reso
conto che molte delle nozioni che oggi abbiamo,
riguardo lo spazio, sono venuti dai sumeri.
Questa civiltà è sorta, “improvvisamente”,
come affermano tutti gli studiosi del mondo,
senza nessun precedente segnale che stesse per
sorgere.
Come quasi per magia, dal nulla, sono arrivati
questi sumeri, che hanno fin da subito, cominciato
a dare informazioni, che sono ancora oggi la
base della civiltà dell'intero Pianeta Terra.
Le innovazioni che hanno divulgato, hanno
cambiato totalmente il mondo di allora,
e anche quello dei nostri giorni, perché le loro
informazioni, sono la stessa base della civiltà
terreste.






giovedì 23 ottobre 2014

22 - Apsu, il Sole - Apsu, the Sun



http://www.bubblews.com/news/9084203-22-apsu-the-sun

Ma andiamo avanti con le nostre osservazioni
di come il mondo è stato descritto dai sumeri,
che hanno attinto ad informazioni molto più
antiche di loro stessi.
Un altro pianeta di cui vorrei parlarvi è il Sole.
Si, ho scritto pianeta perché nelle tavolette
tutti i componenti del sistema solare sono chiamati
pianeti, compreso il sole.


Il sole è chiamato Apsu e significa
“uno che esiste fin dal principio”.
In effetti, notiamo che tutta la cosmogonia
descritta in precedenza, non mette mai
in discussione la sua presenza. Da questo
punto di vista, quando si parla di creazione
dell'Universo nelle Tavolette, è necessario
tenere conto che si sta parlando del Sistema
Solare e non di tutto l'Universo per come lo
intendiamo oggi.

domenica 19 ottobre 2014

3 - Senza tecnologia - Without technology



http://www.bubblews.com/news/9004380-3-without-technology

Di quello che gli antichi ci hanno trasmesso,
ci hanno detto tutto? Oppure buona parte è
rimasta nascosta sotto scoperte non ancora
fatte?
Da chi hanno appreso tutte queste informazioni
che oggi appaiono possibili soltanto se si possiedono
mezzi tecnologici potentissimi, come i grandi
telescopi che abbiamo nello spazio?
E come hanno fatto a vedere pianeti che non
era possibile vedere senza l'ausilio di lenti
di fattura speciale?
Stiamo parlando di migliaia di anni fa, di anni
in cui non esisteva, o non doveva esistere, alcuna
tecnologia, perché non sono mai state trovate
macchine per come le intendiamo noi.
Sappiamo, pensando soltanto alle grandi
pietre poste in varie parti del mondo, che
questi cerchi sono stati costruiti tenendo conto
di complessi calcoli matematici che gli hanno
permesso di posizionarli in direzioni perfette,
a seconda del sole o di alcune stelle.
Chi ha espresso questa grande conoscenza?




1 - Cosmogonia - Cosmogony



 http://www.bubblews.com/news/8997420-1-cosmogony

La cosmogonia è quella parte, sia filosofica che
religiosa, che si occupa del mito della creazione.
Il termine deriva dal greco.
Nelle religioni, la cosmogonia è la narrazione della
creazione, il racconto e lo studio di come si è formato
l'Universo.
In tutte le culture del mondo ci sono miti e racconti di
come si sia creato l'Universo e di come sia nato l'Uomo.
Questi miti, spesso sono simili, rare volte sono del
tutto differenti.
Nella cosmogonia, i racconti partono da un origine,
e a seconda di chi ne è l'autore, si parla di una
creazione scientifica o di una creazione religiosa, divina.
Negli ultimi anni, si è affermata ancora di più la teoria
del Big Bang, cioè di una esplosione iniziale
di immense dimensioni che ha creato la materia, e da
questa, è iniziato il tutto.
Alcuni descrivono questo Big Bang come un'esplosione
che si espande sempre di più, per cui ancora oggi,
l'Universo è in espansione, mentre una nuova teoria
esprime l'idea che questa esplosione non sia iniziata in
un determinato punto, ma che sia apparsa ovunque,
contemporaneamente.



sabato 18 ottobre 2014

Informazioni anticipate - Advance information



 http://www.bubblews.com/news/8985974-advance-information

Per descrivere meglio quanto scoperto,
è necessario che vi metta a conoscenza di alcuni
fatti, accaduti negli ultimi anni, di cui il protagonista
è stato proprio Zecharia Sitchin.
Si tratta di alcune spiegazioni date dallo stesso Sitchin
a proposito delle sue scoperte, che lo hanno portato
a rivelare in anticipo delle informazioni che nessuno
poteva avere.
Ma lui le ha trovate nelle tavolette, e le ha diffuse in
diversi articoli,  molto tempo prima che queste
scoperte venissero fatte.
Così, anche se non è accettato nei circoli ufficiali,
ha avuto la sua rivincita, rivelando alcune informazioni
che in un secondo tempo, si sono rivelate esatte.
Queste informazioni non avrebbe potuto averle in nessun
modo, perché erano nascoste all'intero mondo scientifico,
e sono state scoperte solo negli ultimi anni.
Così, inizierò questo secondo viaggio nella creazione
del mondo, andando in giro per lo spazio, assieme
agli apparecchi della NASA.

Fanta archeologia - Fanta archeology



http://www.bubblews.com/news/8977992-fanta-archeology

Per poter pubblicare i suoi libri, è stato obbligato
a diffonderli sotto la dicitura “fanta archeologia”,
perché ufficialmente, non gli veniva concesso che
quanto scriveva erano delle traduzioni di testi
antichissimi.
Questi testi, non vengono presi in considerazione
dagli archeologi ufficiali.
Non c'è un motivo valido, non c'è un motivo
evidente, ma sono convinto che si tratti della
solita invidia o per il fatto che nessuno degli
archeologi ufficiali, che hanno per anni tentato
di dimostrare cose diverse, di dover ammettere
di avere sbagliato.
Inoltre, questi testi antichi, si legano perfettamente
con quanto descritto nei testi sacri ebraici e quindi
si va a toccare un argomento tabù, un argomento
che non deve essere toccato, perché altrimenti
vengono messe in discussione troppi fattori
che hanno permesso a pochi, di governare il mondo.

venerdì 17 ottobre 2014

Lunga introduzione - Long introduction

 

http://www.bubblews.com/news/8952457-long-introduction

Terminato il precedente capitolo sull'Enuma Elish,
spero di avervi dato informazioni interessanti
e stimolanti, adesso continuerò il viaggio alla
scoperta di questo nuovo modo di guardare al
mondo, entrando in particolari sempre più affascinanti.
Tenete conto che ho letto diversi libri su questo
argomento, e che le informazioni che ho sono
tantissime, anche perché sentivo il bisogno di
capire, di andare a fondo ad un argomento così
importante come la nostra origine e l'origine
del nostro stesso mondo.
Inizierò con  una lunga introduzione, in modo
da darvi la possibilità di avere tutte le conoscenza
giuste per capire come e perché la storia si sia
sviluppata in questo modo, e vi porterò in un viaggio
che potrete credere o non credere, ma che ha troppe
coincidenze con la nostra stessa esistenza per
essere considerato soltanto una fantasia di antichi
esseri, che tra l'altro, non avevano alcun bisogno
di inventarsi storie di fantascienza alla Isaac Asimov.









giovedì 16 ottobre 2014

30 - Conclusioni - Conclusion



http://www.bubblews.com/news/8942701-30-conclusion

Se questi racconti sono inseriti nei testi sacri,
in forma quasi uguale a quella descritta dei Sumeri,
mi chiedo perché, quando leggiamo questa storia
nei testi Sumeri ci viene detto che sono “testi apocrifi”
e quando li leggiamo nella Bibbia, visto che sono
quasi identici, ci dicono che sono attendibili.
C'è sicuramente molto altro da scoprire, e la lettura
di queste traduzioni delle Tavolette Sumere,
(circa diecimila pezzi) ci può aiutare a chiarire
molti dei dogmi a cui siamo legati da insegnamenti
non sempre chiari o comprensibili.
Il mondo di oggi, ci permette di fare riferimenti 
ad una conoscenza che solo cento anni fa non era
nemmeno immaginabile, e con questa conoscenza,
riflettendo, mettendo insieme i pezzi di conoscenza,
possiamo creare in noi stessi una nuova visione
del mondo, libera da dogmi imposti, e piena però
di stimoli per migliorare la nostra stessa esistenza.
Sicuramente, per molti, non sono cose credibili,
ma non ha importanza. Il fatto stesso che migliaia
di anni fa, qualcuno si sia interessato a tramettere
queste conoscenze, dovrebbe di per sé farci riflettere.