Post più popolari
-
Non si deve più parlare, o scrivere. Se esprimi un'opinione in base a quanto sai, a quanto ti è stato concesso di apprendere, in ...
-
IL SEGGIOLINO VA DAVANTI! In questi giorni si è parlato della tragedia del bambino dimenticato in auto. Un qualcosa di davvero...
-
Ci sono periodi della storia dove le cose si accumulano in un intricato labirinto di pensieri che creano situazioni sempre più compless...
Visualizzazione post con etichetta futuro. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta futuro. Mostra tutti i post
martedì 3 gennaio 2017
Inizio di un Nuovo Anno
Ed eccoci ripartiti per un altro viaggio, interrotto per qualche giorno dall'idea che ci sia in atto un cambiamento dovuto alla fine di un anno e all'inizio di un altro.
Naturalmente, tra le prime notizie, ci sono le previsioni degli esperti che non mancano di asserire che le cose andranno proprio come ha detto Nostradamus e che loro hanno interpretato magistralmente. Ci saranno i profeti di catastrofici avvenimenti che porteranno l'umanità sulla soglia dell'estinzione, ma che i buoni si salveranno, perché anche se pochi, avranno il duro compito di creare una nuova umanità.
Non ci sono alternative, tutti i cattivi devono sparire, altrimenti non si potrà rinascere a nuova e felice vita. Questo mondo deve essere distrutto, in modo che poi, i buoni possano creare finalmente una razza eletta, una razza che avrà il privilegio di non soffrire, di essere sempre felice, di vivere la gioia nella splendida luce divina. E noi saremo tra i fortunati che avranno questo privilegio.
Continuano poi i profeti che operano sui minuti, sulle ore e sui giorni, che predicono cosa ti accadrà più tardi, domani o tra un paio di giorni. infondo, lo dicono le stelle e le stelle sono così in alto che non hanno nessuna idea di cosa significhi dire bugie, loro non mentono, dicono soltanto la verità. E i fortunati che possono comunicare con loro e comprendere i loro messaggi sono davvero pochi, e comunque, fidàti. A loro spetta di dirci cosa fare per vivere ogni istante in perfetta conoscenza del futuro prossimo.
Assieme ai catastrofisti, ci sono anche i profeti dell'ultimo giorno, quelli che nessuno si salverà, nemmeno loro, peché si sono resi conto di essere loro stessi dei peccatori, e allora, il buon Dio provvederà a cancellare gli umani dalla faccia della terra, per poi creare una nuova razza di eletti perfetti in assoluto, che vivranno in perfetta armonia gli ordini di dio. Così ci ritroviamo a sperare che qualcuna di queste cose si avveri, in modo da pensare che un futuro migliore possa esistere, se non con noi, almeno senza di noi.
Eppure il mondo continua a muoversi, continua a costruire e a distruggere, con l'aiuto dell'uomo. Continua a scendere di livello sempre con costanza, anche se lentamente, come se l'abisso fosse il suo naturale destino, e in questo viaggio, tutto ciò che sta sopra, sotto ed in mezzo, viaggia con lui.
Qualcuno si rende conto di questo declino, e cerca soluzioni impossibili per fermarlo, come se una mano potesse fermare il suo vorticare nel cielo. Altri, pur sapendolo, preferiscono arraffare quanto più possono, non sia mai che le cose finiscano e si rimanga senza.
Una discesa nella follia, dove le più perverse credenze si accumulano e prendono forma, per confermare agli uomini che avevano ragione a pensar male, che il male è il destino, che il male è l'obbiettivo, che il male lo avevano previsto.
Eppure, questa mattina, il cielo era splendido. Non c'erano nemmeno scie chimiche, forse anche i piloti erano in festa. Il sole si è alzato forte e luminoso, irradiando ogni oscurità, e anche se c'era freddo, gli uccelli hanno preso a volteggiare nel cielo e a sostare, cinguettando, sugli alberi.
Eppure, il bambino della casa accanto rideva felice con la sua mamma e il gatto sul balcone mi ha fatto un cenno di saluto.
Eppure, ho abbracciato mia moglie appena alzata, e ci siamo avvicinati alla stufa per scaldarci, abbracciati e felici di ritrovarci ogni mattina con i nostri crucci e i nostri problemi.
Eppure, anche oggi ho iniziato a fare, ad agire, ad analizzare, a capire, a osservare, ad amare, a sorridere, a guardare il giorno come qualcosa da vivere, e non come qualcosa di oscuro che sta infondo ad una buia scala.
Il domani forse è lontano, nessuno può dire cosa sarà, ma oggi, oggi siamo qui, costruiamo il nostro oggi amando ed apprezzando quello che ci troviamo attorno.
Lasciamo i profeti di sventure a creare i loro mondi, ognuno è libero di vivere la propria vita, ma evitiamo di vivere la loro vita, viviamo la nostra che ogni giorno è ricca di qualcosa di unico.
Buona continuazione per tutto l'Anno!
Etichette:
anno,
busgie,
catastrofici,
conoscenza,
felice,
futuro,
inizio,
messaggi,
Nostradamus,
notizie,
previsioni,
privilegio,
prossimo
venerdì 31 ottobre 2014
54 - Il Grande Disegno - The Great Picture
http://www.bubblews.com/news/9215973-54-the-big-picture
Così, Alalu sta correndo verso un Destino
che non è solo la sua vita, ma è il futuro
dell'intero pianeta Nibiru, ed anche il futuro,
molto complesso, dello stesso Pianeta Terra.
Con questo atto si scatena un Destino che
appare, quando conoscerete tutta la storia,
come davvero incredibilmente lineare.
Come se il Destino avesse davvero deciso
da tempo immemore questi eventi.
All'interno di questi eventi, il Fato, attua
la sua forza, cambiando situazioni verso
una direzione o un'altra, ma sempre all'interno
del Grande Disegno che appare come qualcosa
di già definito, al di là della volontà di chi
ne è protagonista o succube.
Non si sfugge al proprio Destino,
ma si può cambiare il proprio Fato.
Etichette:
Alalu,
cambiare,
destino,
eventi,
Fato,
futuro,
Grande Disegno,
Nibiru,
protagonista,
terra,
volontà
martedì 21 ottobre 2014
12 - Rivelazioni esatte - Revelations exact
http://www.bubblews.com/news/9038774-12-revelations-exact
Le previsioni di Zecharia Sitchin si erano rivelate
esatte in tutta la loro forza.
Ma era stato un caso, e nemmeno un cercare
di indovinare, le informazioni che aveva
rilasciato risalivano al 1976, quando aveva
pubblicato il libro “il 12° Pianeta”.
Per affermare quanto diceva, non aveva fatto
altro che rendere noto quanto aveva tradotto
dalle Tavolette Sumere, che risalivano a migliaia
di anni prima di queste scoperte odierne.
In quel libro aveva trovato la parola
“acquitrini” riferito al suolo di Nettuno da queste
Tavolette e tutto era stato pubblicato in quel libro.
In pratica, un anno prima che il Voyager 2 partisse,
il libro ne descriveva già il risultato: Il Voyager 2
è partito dalla Terra nel 1977.
Ma dove prendeva la sicurezza che quelle informazioni
fossero esatte?
Di certo ha corso un grosso rischio ad esporre
le sue teorie pubblicamente, perché nel caso non
si fossero realizzate, la sua credibilità sarebbe
stata completamente distrutta ed i suoi lavori
futuri non avrebbero più avuto un futuro.
domenica 21 settembre 2014
Senza di loro - Without them
http://www.bubblews.com/news/7761499-without-them
La creazione delle strutture sociali ha imposto
un certo modo di stare insieme, e questi modo,
infondo, non sono altro che le cose che ognuno
di noi vuole: serenità, rispetto, onestà.
Erano le basi del vivere insieme, ma poi è arrivata
la politica e ci ha detto che per mantenere la
serenità si doveva fare la guerra al nostro
confinante, che per avere rispetto dovevamo
armarci fino ai denti e che per mantenerci
onesti dovevamo comprarci i politici di altre
nazioni.
Mi appare così semplice che è assurdo.
Ma è andata proprio così. Ci hanno convinti che
avevamo bisogno di una montagna di cose che
non servivano ad altro che a condannarci ad una
vita di schiavitù sotto il loro dominio.
E siccome ha funzionato, loro pensano di essere
davvero degli dei che abbiano il dovere di
dominarci.
Senza di loro, noi non sapremmo fare nulla.
Senza di loro, noi saremmo senza futuro,
moriremmo tutti di fame.
Senza di loro non ci sarebbe alcuna civiltà.
Questi sono i loro pensieri, e vivono pensando
che sia davvero in questo modo.
Etichette:
assurdo,
bisogno,
condannarci,
fame,
futuro,
guerra,
politica,
rispetto,
schiavitù,
senza di loro,
serenità,
sociali,
strutture
venerdì 12 settembre 2014
Dimenticare il passato - Forget the past
http://www.bubblews.com/news/7200333-forget-the-past
A volte penso che quello che un tempo era importante,
oggi non lo sia più.
Ci veniva insegnato che il passato era la nostra radice
della conoscenza, ma ad osservare bene i nostri tempi,
sembra che il passato sia qualcosa da dimenticare
immediatamente.
Vivere nel presente è il verbo di adesso.
Ma vivere nel presente non significa dimenticare il
passato, significa vivere con completezza.
Quindi con i tre tempi, passato, presente e futuro
in sintonia nello stesso istante.
Ma se buttiamo via i nostri contatti con il passato
cosa ci rimane?
Rimane un tentativo di andare avanti, un tentativo
spesso al buio, dove non sappiamo mai cosa
può accadere o cosa stia accadendo.
In questo caso non riusciamo più a creare, a fare,
a essere attivi nella creatività del vedere qualcosa
che noi stessi stiamo costruendo.
Non abbiamo più l'impressione di aver fatto
qualcosa di buono.
Etichette:
buio,
buono,
conoscenza,
creatività,
futuro,
insegnato,
passato,
presente,
radice,
sintonia,
tempo,
vivere
venerdì 5 settembre 2014
Forme di egoismo - Forms of selfishness
http://www.bubblews.com/news/6784560-forms-of-selfishness
Una delle cause che ci portano a diventare
persone senza futuro, è sicuramente l'abbandono
di alcuni sentimenti che da giovani sono molto forti.
Ad esempio, l'amicizia, l'amore, il sentimento di
essere in un gruppo sano, unito, di avere persone
accanto su cui contare nei momenti di bisogno.
Sono sentimenti molto freschi e vivaci che ci
permettono di creare unioni che ci fanno sentire
parte di qualcosa di importante.
Questi sentimenti vengono abbandonati man mano
che si cresce, perché gli interessi cambiano
e le informazioni che ci vengono date, vanno
in direzioni di una individualità che ci allontana
dagli altri.
Sappiamo che ognuno di noi è diverso, e quindi
l'individualità è importante, ma quando questo
ci porta a dimenticarci degli altri, non è più
individualismo sano, è soltanto una forma
di egoismo.
Pianificare il futuro - Planning for the future
http://www.bubblews.com/news/6783188-planning-for-the-future
Lasciare che i giovani apprendano a pezzetti,
senza avere mai un quadro completo delle
cose da sapere, è un modo per mantenerli in
una certa ignoranza e poter agire senza
ostacoli.
Ma capire questo concetto non è facile,
perché un giovane non si pone le domande su
chi ci governa, si pone domande invece su
quando uscirà la prossima consolle di video giochi.
Viene costretto a pensare ad altro e a non osservare
dove stanno portando il mondo intero.
Se i giovani cominciassero ad aprire gli occhi
su questi argomenti, il mondo potrebbe essere
davvero migliore.
Imporre la propria visione di un mondo migliore
dovrebbe essere lo scopo dei giovani, perché loro
guardano al mondo da una età dove possono
pianificare un futuro. Ma se non sanno di poterlo
fare, non capiranno mai che sono manovrati.
E' uno sforzo che deve fare ognuno di noi,
uno sforzo necessario per liberarci da un mondo
di parassiti.
domenica 3 agosto 2014
Incomprensioni - Misunderstandings
Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/5214231-misunderstandings
Non è facile lasciare ai propri figli le loro scelte.
In un certo senso, ci sentiamo responsabili
del loro futuro, così, secondo il nostro metro di
giudizio, ci sentiamo di dovergli fare le cose che
secondo noi sono davvero importanti per il suo
futuro.
Non ci sono genitori che vogliono che i loro
figli facciano cose che poi non gli garantiscono
di vivere una vita economicamente serena.
Spesso, incontrando artisti, il più delle volte
artisti definiti “di strada”, mi fermo a parlare
un po' con loro, e il fatto che abbiano scelto di fare
quella vita, non è mai in sintonia con quello che
i loro genitori volevano per loro.
Il più delle volte si tratta di ragazzi che hanno
lasciato la famiglia dopo diverse liti e incomprensioni.
Ma mi chiedo, e se mio figlio volesse fare una
vita di quel tipo, cosa dovrei fare per stare dalla
sua parte?
Etichette:
artisti,
figli,
futuro,
genitori,
incomprensioni,
parlare,
responsabili,
serena,
sintonia,
strada,
vita
Iscriviti a:
Post (Atom)








