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giovedì 20 agosto 2015
"Vivere" - "Life"
http://www.bubblews.com/posts/life-by-nurro
Sono ormai migliaia di anni che l’uomo cerca qualcosa al di là del mondo materiale in cui vive. Questo qualcosa, ha moltissimi nomi ed i più conosciuti sono sicuramente Dio, verità, realtà.
Dio, verità e realtà, sono le parole più usate per definire qualcosa che è al di là della nostra portata. Qualcosa che rimane fuori dalla nostra influenza e dalle nostre capacità di manipolazione.
Ci siamo sempre chiesti che cosa è la vita, perché siamo qui, cosa dobbiamo fare veramente, ma fino adesso non ci è stata data alcuna risposta.
Le guerre, le sofferenze, le rivolte sono un mare di confusione che non chiarisce nessuna delle nostre domande, anzi, ne nascono altre.
In tutta questa confusione e nella mancanza di risposte, si sono inserite le religioni, le ideologie, la fede e tutte quelle società, di ogni colore e sistema, che ci hanno detto cosa fare per risolvere i nostri problemi.
Ma il tempo ci ha insegnato che nessuna di queste strutture ha risposte.
Le religioni sono in guerra tra di loro, ed ognuno giura che il vero Dio è il proprio. Le ideologie, comuniste o imperialiste o socialiste, si fanno guerra tra di loro per dimostrare quale è la migliore. La fede si è dimostrata fin troppo spesso infondata, perché c’è sempre qualcuno al di sopra delle masse che la gestisce e la dirige a seconda dei propri fini.
Condizionati da questi fattori, ci immergiamo in essi e chiamiamo tutto questo ‘vivere’.
There are now thousands of years that man looks for something beyond the material world in which he lives. This something, has many names and the best known are certainly God, truth, reality.God, truth and reality, are the words used to define something that is beyond our reach. Something that is out of our influence and our ability to manipulate.We always wondered what life is, why we are here, what we really do, but until now there has been no reply.The wars, the suffering, the riots are a sea of confusion that does not clarify any of our questions, indeed, are born other.In all this confusion and the lack of answers, they became incorporated religions, ideologies, faith and all those companies, of every color and system, they told us what to do to solve our problems.But time has taught us that none of these structures has answers.Religions are at war with each other, and everyone swears that the true God is just. Ideologies, communist or socialist or imperialist, are at war with each other to prove who is the best. Faith has proved all too often unfounded, because there is always someone above the masses that manages and directs it according to their own purposes.Driven by these factors, we immerse ourselves in them, and we call this 'live'.
Un passo indietro - One step beyond
Ho scritto due post, partendo da un istinto. Ma credo di non aver fatto buona cosa.
I pensieri che ho condiviso con voi, sono frutto di riflessioni che hanno avuto precedenti riflessioni ma mi trovo costretto a fare un passo indietro.
Quindi, meglio ripartire, e considerare questi pensieri da un punto di vista più completo. In genere, preferisco scrivere di un argomento per volta, e questo argomento è piuttosto complesso e lungo. Eviterò di punteggiare con i numeri ogni articolo, e scriverò in modo che ognuno di essi sia comprensibile. Spiegare argomenti che riguardano l’interiorità è sempre difficile, ma negli anni ho acquisito molta esperienza, e parte di essa, la voglio condividere con voi.
Non sono sicuramente argomenti semplici, e richiedono una buona attenzione per capire cosa intendo dire, ma sono certo che leggendomi con una buona continuità riuscirete a capire il messaggio che intendo offrirvi.
Visto che ho deciso di scrivere, vorrei darvi il meglio di me. Spero di non annoiarvi con i miei testi, ma di darvi una buona base, piena di curiosità, che metta in movimento una parte di voi che spesso viene trascurata a causa degli impegni che dobbiamo sostenere ogni giorno.
I wrote two posts, starting from an instinct. But I have not done a good thing.The thoughts I have shared with you, are the result of reflections that have had previous reflections but I am compelled to take a step back.So, better distribution, and consider these thoughts from a point of view more fully. Generally, I prefer to write about a topic at a time, and this topic is rather complex and long. I will avoid punctuate numbers with each item, and write in such a way that each of them is understandable. Explain issues that affect the inner life is always difficult, but over the years I have gained a lot of experience, and part of it, I want to share with you.They are certainly not simple matters, and require good attention to understand what I mean, but I am sure that if reading with good continuity will understand the message that I intend to offer.Since I decided to write, let me give you my best. I hope not to bore you with my lyrics, but to give you a good base, full of curiosity, that puts in motion a part of you that is often overlooked because of the commitments that we must support every day.
Le parole - The words
http://www.bubblews.com/posts/the-words-by-nurro
Molti di noi scrivono continuamente, cercando di dare alle parole un senso che trasmetta i propri sentimenti. In genere, le parole che usiamo, sono quelle apprese durante la scuola, o nei mille discorsi che abbiamo fatte o ascoltato. Ma se andiamo ad osservare le parole da vicino, con attenzione analitica, ci accorgiamo che spesso, usiamo delle parole senza conoscerne a fondo il loro significato e la loro potenza.
Usiamo le parole come mezzo discorsivo veloce, spesso per chiarire i nostri pensieri immediati, ma non ci siamo mai fermati a capire da dove arrivano, da dove nascono, o perché la nostra mente usa certe parole invece che altre.
Parlare, scrivere, diventa automatico, e lo facciamo continuamente.
Eppure se andassimo ad osservare alcune parole, ad analizzarle, a scoprirne l'origine interiore, potremmo fare scoperte davvero sorprendenti.
Molto spesso, le parole dette con verità, sono inganni della nostra stessa mente che non fa altro che proteggere il proprio egoismo.
Many of us are constantly writing, trying to give a meaning to the words that conveys your feelings. Generally, the words we use are those learned in school, or in the many speeches that we have made or heard. But if we go to observe the words closely, with analytical attention, we see that often, we use the words without fully understanding their meaning and their power. We use words as a means of discursive fast, often to clarify our immediate thoughts, but we never stopped to figure out where they came from, where are born, or because our mind uses certain words rather than others. Speaking, writing, becomes automatic, and we do it continuously. Yet if we went to see some words, to analyze them, to discover its origin within, we could do really amazing discoveries. Very often, the words spoken with truth, are deceptions of our own mind that does nothing but protect their own selfishness.
Capire i cambiamenti - understand changes
http://www.bubblews.com/posts/understand-changes
Malgrado il mondo continui ad auto distruggersi, rimaniamo convinti che nulla possa mai interferire con la nostra normale vita. Siamo così convinti che tutto andrà bene che non facciamo niente per cambiare. Una specie di stasi, una specie di paralisi mentale ci costringe a pensare che la nostra vita sia costruita su solide basi, e niente potrà interferire per danneggiarla. Credo che non sia proprio così. Credo che la vita non sia per niente statica, e che anche se non lo vogliamo, cambia continuamente. La continuità mentale che abbiamo nel percepire la vita, ci fa credere che tutto sia uguale, ma i fatti, osservati con mente attenta, ci dimostrano che nulla rimane uguale. Capire i cambiamenti, anche quelli più piccoli, ci può portare a considerare la vita in maiera diversa. più viva, più attenta. Un piccolo cambiamento può diventare una valanga che trasforma la nostra vita. Ma se facciamo finta di non vederlo, il cambiamento sarà nascosto, e non potremo godere di una nuova esperienza. Dare un po' di attenzione in più alla nostra vita, potrebbe farla diventare molto più interessante.
understand changes
Although the world continues to fall apart, we remain convinced that nothing can ever interfere with our normal life. We are so convinced that all will be well that we do nothing to change. A kind of stasis, a kind of mental paralysis forces us to think that our life is built on solid foundations, and nothing will interfere to damage it. I think that is not true. I believe that life is not static at all, and that even if we do not want, is constantly changing. The continuity in mind that we perceive life, makes us believe that everything is the same, but the facts, observed with attentive mind, show us that nothing stays the same. Understand the changes, even small ones, can lead us to consider life in Maiera different. more alive, more careful. A small change can become an avalanche that transforms our lives. But if we pretend not to see it, the change will be hidden, and we can enjoy a new experience. Give a little 'extra attention to our lives, could make it much more interesting.
giovedì 9 luglio 2015
Rinunciare alla propria umanità
Viviamo in mondi diversi. Sicuramente, ognuno di noi vive in un mondo interpretato secondo le proprie possibilità di comprensione. Ogni situazione uguale, è diversa per ognuno di noi.
Eppure ci sono dei sensi in comune, una visione comune, che accumuna il pensiero di molti su diverse visioni della realtà percepita.
Una di queste è sicuramente il senso di scelleratezza che dilaga, il senso del falso, del ricatto, della concussione, della corruzione.
Le nostre menti sono indirizzate verso questo tipo di pensieri in ogni istante delle nostre giornate. Ogni giornale, ogni informazione, è indirizzata a farci notare quanta corruzione domina le nostre vite, e chi di queste corruzioni ne fa un modo di vivere, ci sorride dagli schermi delle tv.
La mente umana si sta spostando sempre di più verso l'accettazione di questa condizione.
La corruzione appare inevitabile, e si comincia ad accettarla come qualcosa di logico, di naturale.
I famosi valori di cui gli stessi corruttori si riempiono la bocca, sono calpestati e derisi come favole di altri tempi, come ideologie impossibili da sostenere ai nostri giorni.
Il mondo umano si sta sgretolando sotto il peso del ricatto economico e della cupidigia.
Come si fa a rifiutare una buona manciata di danari in cambio di un voto su una legge, che infondo, a chi la vota, non fa ne caldo ne freddo?
Le leggi appaiono come cose lontane che riguardano soltanto un popolo di trascurabili, così ci chiamano in alcuni club esclusivi.
Ma per arrivare a questo, è necessario rinunciare alla propria umanità, e diventare dei contabili economici di affari che non hanno confini. Accettare ogni proposta che possa rendere qualcosa di utile per arricchirsi.
Non si ha percezione di quanto questo possa far male ai tracurabili, in qualsiasi caso, sono persone senza volto, persone che non contano nulla, persone che non possono pagare per cambiare una legge o un indirizzo politico.
I trascurabili servono soltanto per salvare la facciata quando gli si chiede un voto, che poi, in qualsiasi modo essi votino, non ci sono impedimenti a fare ciò che si è già deciso di fare.
Non bisogna avere rimorsi, ripensamenti. L'obbiettivo è quello di mantenere potere e ricchezza. E' semplicemente un obbiettivo da mantenere senza tentennamenti. Il valore acquisito è indice di altro valore da acquisire.
L'umanità, intesa come interiore, deve essere soffocata e per farlo ci vogliono sempre più soldi.
E allora mi chiedo che cosa si diventa, vivendo con un tipo di mente di questo tipo, che tipo di pensieri abbiano esseri di questo tipo.
Mi chiedo se nei loro pensieri ci sia ancora qualcosa che possiamo definire umano.
I loro limiti umani si sono separati dai loro pensieri. I loro pensieri sono soltanto un meccanismo di interessi economici. Non possono più vedere la sofferenza che creano, sono troppo lontani dalla propria umanità. Sono troppo lontani da loro stessi.
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martedì 7 luglio 2015
E loro lo sanno
foto ecocittadino.com
Ora che un referendum ha dato una direttiva, ci si aspetterebbe che fosse onorato, Ma io penso che la Grecia intenda operare come l'Italia: qualsiasi risultato ci sia, faremo come vogliamo.
Mi appare triste la situazione greca, mi appare davvero dolorosa per chi non sa come sfamare i propri bambini. Posso anche capire che la politica economica non ha anima, ma non capisco come mai, questa anima, non ce l'hanno nemmeno quelli che l'economia la gestiscono. Hanno costruito leggi così intricate che si sono tolti la possibilità di essere esseri umani in nome di uno scritto su un pezzo di carta che riporta le firme onorevoli di onorevoli che di onorevole non so ancora bene cosa abbiano.
Come si fa a chiamare onorevole una persona che firma e gestisce la distruzione di un popolo, di una Nazione?
Eppure, dall'alto dell'Europa, tanti onorevoli si compiacciono ognuno delle proprie scelte, che si, sono dure, ma non se ne può fare a meno.
Certamente, una piccola Nazione che ha poco più di undici milioni di abitanti, non merita poi così tante attenzioni. Ma mi viene anche da pensare che quanto stia accadendo sia dovuto anche al fatto che infondo non sono poi così tanti. Se sono pochi diventano gestibili.
Non credo a una Grecia fuori dall'Euro.
Non ci credo perché gli States non possono permettersi che la Grecia si allei con la Russia.
Non è un bel fiore all'occhiello per gli americani e per la Nato avere basi militari russe nel mediterraneo.
E la Russia, se deve elargire danaro ai greci, lo faranno solo se in cambio avranno la possibilità di avere basi militari sul suo suolo, altrimenti che motivo avrebbero? Lo yogurt?
Sono giochi portati avanti sulla pelle della gente, sulla pelle di chi non ha possibilità didifendersi.
Sento dire che la Grecia ha sperperato per anni il suo capitale, ma non è quanto sta accadendo da noi?
Sento dire che ci sono pensionati che avevano pensioni baby astronomiche, ma non accade anche da noi?
Accusiamo i greci di non aver saputo gestire la propria economia, ma noi siamo migliori?
No, non siamo migliori, non lo siamo.
Anche qui da noi la politica è stata battuta. Non c'è più una idea di politica.
E' svanita.
Non si gestisce più un qualcosa di sociale, di politica sociale. Non se ne ha più nemmeno il sentore.
Ogni cosa è diventata economica.
Ma forse stiamo facendo un errore piuttosto grossolano, perché la gestione della cosa pubblica è ancora in mano ai politici, mentre, visto che si tratta di economia, dovremmo avere per governanti degli economisti. Persone in grado di saper gestire il danaro, soprattutto per conto delle banche e delle multinazionali.
Il popolo non serve quasi più agli economisti. Ormai stanno realizzando un piano perfetto dove la gente comune è soltanto una spesa, un costo.
Non serviamo più.
E non serviamo più nemmeno a noi stessi, perché non riusciamo a trovare un punto di incontro che possa unificarci in un movimento che riesca a spazzare via tutto quanto sta accadendo.
Siamo troppo impegnati a sopravvivere.
E loro lo sanno.
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mercoledì 1 luglio 2015
Difficile
Internet ci ha portato una valanga di informazioni.
Negli ultimi tempi, ogni informazione trova subito qualcuno che la contraddice, così si è creato un meccanismo di informazione, controinformazione, smentite, e sopratutto, la cospirazione dei fanatici malati di mente.
Per molti, le cospirazioni sono un gioco mentale di persone che non hanno niente da fare. La cospirazione è passata da un 'fatto' possibile, a un atto di fanatismo.
Eppure, nei secoli passati, la cospirazione era quasi sempre legata a fatti politici, o al massimo, a fatti di tradimenti amorosi. Oggi si è aperta ad ogni possibilità. Ma rimane sempre in primo piano la cospirazione economica.
Con la scoperta dell'esistenza di potenti lobby economiche, si sono scatenate montagne di cospirazioni.
In qualche modo, ne sono stato coinvolto, così ho passato parecchio tempo a verificare dove arriva la fantasia e dove invece, esiste una realtà dimostrabile soltanto attraverso ore e ore di ricerche su internet stesso.
Non posso negare che le cospirazioni, in diversi settori, esistono e sono portate avanti da chi le gestisce, in maniera veramente eccellente.
Il piano per il New Word Order appare il meno possibile, ma ormai, penso che siano pochi quelli che pensano che non esista.
Il Nuovo Ordine Mondiale, fino a qualche tempo fa, appariva una vera e propria malattia da cospirazionisti, ma con il tempo, si raccolgono nuove informazioni, dimostrabili a chi ha la volontà di andare a cercare le fonti, di una realtà reale.
Difficile accettare l'idea che ci siano persone che abbiano in mente di governare, non una Nazione, ma l'intero Pianeta. Eppure è una realtà. Sicuramente lontana da noi, lontana dalla nostra possibilità di comprenderne i meccanismi, ma continuamente in crescendo.
I fatti politici dei nostri tempi, ci portano sempre a scoprire malaffare, intrallazzi, imbrogli, tangenti, tradimenti, e infine, si rivelano tutti atti in grado di minare la nostra fiducia nelle Istituzioni.
Non ci sono più Istituzioni credibili. Ovunque regna la corruzione.
Se si facesse una legge per legalizzare tutte le corruzioni, saremo tutti più ricchi. Ma lo scopo non è quello di renderci tutti più ricchi, al contrario, è quello di renderci tutti più poveri, e quindi più ricattabili.
Spesso leggo soluzioni di ogni genere sul come risolvere il problema. Ma ogni soluzione viene lasciata nel'angolo. Buona idea, ma io ciò famiglia, ciò figli, ciò la rata del mutuo.
Non si vedono soluzioni all'avanzata dei costruttori del Nuovo Ordine Mondiale.
Sono troppo potenti, sono troppo ricchi e gestiscono tutte le materie prime per controllare questa società.
Appare assurdo, non ci possono essere persone così potenti. Ma quando si guardano le propietà di alcune banche, ed anche di alcuni privati, si scopre che ci sono potenti che hanno più utili di intere nazioni.
Con un simile capitale, possono decidere la sorte di molte nazioni. E lo fanno.
La Grecia, con tutti i suoi peccati precedenti, è stata annientata.
Le lobby economiche stanno facendo un esperimento sulla pelle dei greci.
Stanno verificando la possibilità di impossessarsi di una intera Nazione. Forse non ricca, non potente, ma secondo me è solo un esperimento. Se funzione bene, si faranno avanti su una Nazione più appetibile.
Ed i politici?
Forse è un errore pensare che siano tutti corrotti, ma non è un errore pensare che seguono il carro.
Uccidendo la politica, hanno ucciso i popoli. Senza la politica, il popolo non ha capacità di farsi sentire,
perché l'altro modo di farsi sentire è il danaro, la potenza economica, ed il popolo non ne ha.
La creazione di una Europa Economica ha stroncato la forza politica.
I popoli sono sempre più schiavi economici, ed i politici accettano la corruzione come fosse indispensabile per il proseguo della politica stessa. Anzi, in Italia, essere corrotti, sta diventando indice di stabilità nella politica. Se non sei corrotto, almeno un pochettino, non sei più accettato.
Si, forse ci sono eccezioni, ma chi non accetta queste regole, sembra avere poco spazio o niente nell'influenzare l'andamento delle cose. Soccombe.
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