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martedì 7 ottobre 2014

9 - Perdere tutto - Losing all



 http://www.bubblews.com/news/8629742-9-losing-all

Per rivedere la nostra condizione originale,
è necessario non avere paura di imparare.
E' necessario non avere paura di perdere quanto
abbiamo acquisito ed accettare l'idea che fino
ad ora non abbiamo capito quasi niente.
Difficile rimettersi in gioco a questi livelli,
me ne rendo conto, ma se non lo fate, non
capirete molte delle cose che avete vissuto,
non capirete perché avete fatte delle esperienze,
non capirete perché siete in questo mondo
né come ci state vivendo.
Accettare di cambiare, accettare davvero di
cambiare, significa perdere tutto quello in cui
abbiamo creduto fino adesso, ripartendo da zero,
e riscoprendo una nuova verità, che può essere
dolorosa, può metterci in crisi, ma che ci libererà
da una montagna di spazzatura che abbiamo
incamerato pensando che fosse oro.

lunedì 28 luglio 2014

Cambiamento = Minaccia - Change = Threat



 Pubblicato su Bubblews -
 http://www.bubblews.com/news/4996617-change-threat

La mente ha paura della conoscenza che non sia
quella che gli è stata immessa dall'esterno.
Ha paura della conoscenza reale delle cose,
perché deve rinunciare a tutto il castello incantato
che si è costruito.
Le concezioni errate che hanno sempre operato
in lei, non gli permettono di accettare i cambiamenti.
Sapete bene che il cambiamento è visto dalla mente
come quasi una minaccia, perché si deve abbandonare
il confort conosciuto per qualcosa di sconosciuto.
Alla mente piace apprendere nozioni. Numeri,
sistemi, matematica, piace riguardare continuamente
nel passato, immergersi in avventure eclatanti,
ma sempre nell'ambito di quanto gli è concesso
dai suoi condizionamenti.
Non deve mai uscire da queste regole, e quando lo
fa, non gli piace, a meno che, non sia qualcosa di
simile a quanto conosce già.
La paura di perdersi, la paura anche di perdere
la ragione, sono potentissime nella nostra mente.
Quando cominciamo ad uscire da questo stato
di confort, la mente va in crisi, e fa emergere
tutte le paure possibile per non farci fare esperienze
che non accetta a causa dei suoi concetti errati.

giovedì 26 giugno 2014

Condizionamenti - Constraints



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4043633-constraints

Viviamo sicuramente in tempi di crisi, e diverse
fonti antiche ci dicono che questa epoca è triste.
E' una epoca dove le cose importanti non vengono
più coltivate. Una epoca dove non rimane più tempo
per se stessi e per la propria spiritualità.
Ogni cosa che ci circonda ci allontana da noi stessi,
ogni notizia che apprendiamo serve a mantenerci
lontani da noi stessi, ed a farci pensare solo ciò
che altri ci trasmettono.
Se non ci fossero più notizie che ci arrivano dai
media, se non ci fossero più giornali, se non ci fossero
più televisioni, subiremmo un trauma spaventoso,
perché saremmo costretti a pensare senza indicazioni
da altri. Una volta che la mente non riceve condizionamenti
si apre solo alle proprie possibilità, ed è in quel momento
che possiamo avere al possibilità di cominciare a
osservare ciò che c'è dentro di noi.
Siamo così abituati a ragionare su argomenti che ci
danno altri, che non sappiamo più cosa significa essere
capaci di pensare con la propria testa.

sabato 1 febbraio 2014

Il Trattato di Lisbona



Quando ci guardiamo attorno ai nostri giorni, non facciamo altro che vedere ciò che 'altri' vogliono farci vedere:crisi.
Ogni movimento umano dei nostri giorni è gestito da questa terribile parola. In ogni città appare questo spettro che ci impedisce di essere sereni e di guardare gli altri con un sorriso. Sembra che questa parola abbia in è gli stessi poteri di un mantra, un mantra negativo. 
Guardandoci attorno, cerchiamo di scoprire il vero colpevole di tutto questo, e a seconda delle notizie del giorno, abbiamo vari nemici, berlusconi, letta, monti, l'america, la germania, la merkel, e ogni giorno ne scopriamo qualcun altro.(le minuscole sono volute)
Ma la fonte di tutta questa situazione ha un nome chiaro e semplice che nessuno osa pronunciare. Primo perché nessuno o quasi ha le informazioni giuste per poterlo fare, secondo perché i media si guardano bene dall'entrarci e descriverci questo stato perché, ormai lo sappiamo tutti, sono pagati dalle stesse persone che attuano queste scelleratezze.
Il Trattato di Lisbona -
E' in questo trattato che ci sono tutti i sistemi che si stanno attuando sull'Europa.
In questo Trattato ci sono i termini e le condizioni per attuare questa crisi, già ben prevista da chi lo ha sottoscritto.
La battaglia per uscire dalla crisi vittoriosi dovrebbe essere quella di obbligare questa gente a modificare il Trattato di Lisbona, perché fintanto che rimarrà in vigore, nulla sarà cambiato. 
Possiamo votare un nuovo governo, un nuovo partito, una nuova idea politica, ma finché rimarrà in vigore questo Trattato nulla potrà cambiare.
Tempo fa ho seguito un interessante conferenza su youtube, che mi ha permesso di comprendere parecchie cose, vi invito a dedicare un po' del vostro tempo a seguire questa conferenza, perché viene spiegato veramente bene cosa è accaduto con la firma di questo Trattato.
Lo posto qui nella speranza che qualche sera troviate il tempo di guardarlo. 



domenica 26 gennaio 2014

In cerca di lavoro


In cerca di lavoro

Durante i periodi di crisi economica, ci sono persone che si ingegnano nel cercare soluzioni alla loro disperazione. Bollette da pagare, mutuo, la macchina, magari comprata in un periodo che tutto sembrava andare bene, spesa giornaliera che cresce a dismisura, qualche cosa che non è stata pagata ed Equitalia bussa alla porta, e così via. E così ci capita di vedere anche cartelli come quello sopra, che in pratica ti sta dicendo che cercano un esperto ma che si lasci assumere come apprendista.
Ma le ingegnose menti di chi è più 'sveglio' elaborano nuovi sistemi di guadagno, sistemi che spesso sono veramente utili soltanto a chi li crea.
Alla ricerca di nuovi modi per garantirsi 'il nostro pane quotidiano', si scava nei meandri della furberia e della creatività, trovando spesso soluzioni anche utili ad altri.
Ma come fare a scegliere l'utile, anziché gli inganni?
Acume, sperimentazione, ricerche su internet.
Molto spesso, quello che ci appare come una bella soluzione, non lo è. Così ci capiterà di lanciarci in avventure da creativi per ritrovarci con il classico pugno di  mosche.
Ci sono però settori online dove si può veramente guadagnare qualcosa di buono, fino addirittura ad arrivare ad uno stipendio onorevole.
Ma come accade in offline, anche qui vengono chieste delle qualità.
Ad esempio, un settore molto richiesto è quello delle traduzioni, quindi devi conoscere bene almeno l'inglese, ma si trova lavoro anche in altre lingue.
I settori tecnici sono sempre cercati, quindi operatori SEO, Operatori in linguaggi vari per internet, creatori di programmi.
Ma per chi non ha esperienza e si basa soltanto sul cliccare, c'è veramente poco da fare.
I famosi pay per click sono scesi ormai a livelli abominevoli, dando per un click di trenta secondi solo lo 0,0001, che a leggerlo uno non è che capisce bene quanto sia. Adsense è diventata un'impresa a gestirlo, con regolamenti che somigliano molto a quelli della Giustizia Italiana, così contorti che appena sbagli un click rischi di essere bannato.
La pubblicità banner libera, le affiliazioni, richiedono tempo ed investimenti per poterne ricavare qualcosa.
E così si ha l'impressione che anche in internet ci sia la crisi, e che i soldi siano finiti anche qui.
Ma ci sono sicuramente dei settori, anche per che non ha competenze importanti, di fare qualche soldino...
se ne trovate qualcuno, fatemelo sapere.. :)