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domenica 28 agosto 2016

Conflitto





Voi siete i responsabili della guerra, voi l’avete provocata con le vostre azioni quotidiane segnate dall’avidità, dalla cattiveria, dalla passione. Ognuno di noi ha costruito questa civiltà spietata e compe­titiva in cui l’uomo è contro l’uomo. Volete sradicare le cause della guerra e della barbarie negli altri, mentre dentro di voi continuate ad alimentarle. Ciò conduce all’ipocrisia e ad altre guerre. Dovete sradi­care le cause della guerra, della violenza, dentro di voi, il che richie­de pazienza e gentilezza, non questa maledetta condanna degli altri.
Jiddu Krisnamurti -

giovedì 17 dicembre 2015

Vivere consapevolmente -

                                                                                


Abbiamo così tante sofferenze nel mondo ed attorno a noi, che parlare di pace e serenità sembra un assurdità. Eppure non abbiamo altra possibilità che questa per cambiare in meglio il nostro mondo. I grandi saggi del passato, i grandi saggi di oggi, continuano a ripeterci che l'unica possibilità di cambiare questo mondo è quella di coltivare la pace, la saggezza, la consapevolezza in noi stessi.
Non ci sono messaggi che ci danno altre possibilità.
La centralità dell'individuo è sempre stata al centro delle attenzioni di tutti i messaggi dei grandi saggi del mondo.
Ma sappiamo anche che non tutti gli esseri umani coltivano un presente positivo.
Le guerre, le carestie create ad arte, l'ingordigia, l'avidità estrema di alcuni, non vogliono che l'essere umano sia in pace. Il loro obbiettivo è diverso. Il loro obbiettivo è l'accumulo di ricchezza, la possibilità di dominare gli altri secondo i loro proggetti.
Non credo che ci siano ancora molte persone che pensano che le cose del mondo vadano così per puro caso. Potenti lobby gestiscono il mondo, e queste lobby non hanno a cuore la serenità dell'essere umano. Hanno a cuore la stabilizzazione dei loro piani, che non tengono conto dell'umanità.
Non sono piani che riguardano l'attuazione durante la loro stessa vita, ma hanno un lungo margine di tempo di attuazione. Vanno avanti da generazioni, e continueranno così finché non attueranno il loro piano.
E' il piano il loro obbiettivo, non la loro elevazione personale, anche se in questa vita hanno privilegi importanti.
Accettare queste osservazioni può essere difficile, ma le cose vanno in questo modo.
Dall'altra parte, ci sono quelli che cercano di cambiare le cose, mettendo la persona al centro del mondo.
Sono le persone che seguono vie pacifiche, vie di meditazione, vie spirituali.
Forse siamo in pochi, forse non siamo forti come loro, ma ci siamo.
Il nostro compito è quello di continuare a creare serenità, pace, spiritualità.
Se le positivià verranno a mancare, avrà vinto il dominio di pochi su molti.
Se le positività si accresceranno, contrasteranno sempre il soppruso, il dominio, la decadenza dell'uomo.
Abbiate il coraggio di vivere consapevolmente.

lunedì 29 settembre 2014

Status simbol - Status symbol

 

http://www.bubblews.com/news/8240753-status-symbol

Per quanto si possa leggere tra i miei pensieri,
si potrebbe supporre che io sia contro ogni tipo
di tecnologia, di novità, di progresso.
Ma non è così. Io sono contro il valore interiore
che viene dato a queste manifestazioni della materia.
Si elevano a dignitari della nostra vita, ci fanno fare
cose assurde pur di ottenerle, eppure sono solo
oggetti, oggetti che hanno solo il valore del
loro utilizzo e niente di più.
Invece vengono esibiti  a status simbol, a qualcosa
di quasi mistico che se non hai, non puoi essere
normale.
Tutti quelli che non possono permettersi uno
smartphone sono considerati esseri di categoria
inferiore.
Così come chi non ha quel tipo di automobile o
quel tipo di abitazione.
Appare chiaro il messaggio che per essere
qualcuno devi possedere qualcosa che rappresenti
uno stato superiore alla media.
In questo modo si alimenta l'avidità, il desiderio
di possedere ad ogni costo, e si cade nella corruzione,
nel crimine, nel furto, nell'imbroglio, pur di avere
quanto abbiamo deciso che ci serve.