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mercoledì 16 dicembre 2015

Victor Orba Presidente dell'Ungheria -

                                                     

Victor Orba è il Presidente dell'Ungheria. Ha nazionalizzato la banca dell'Ungheria e sta cercando di liberarsi dai legami mortali dell'economia imposta dal dollaro, che è la moneta legata al petrolio. Come saprete, il petrolio deve essere comprato, pagato, soltanto in dollare, e questo da un potere enorme agli USA. Ma qualcuno sta cercando liberarsi. La Siria, ha una banca Nazionale. L'Iraq aveva una banca Nazionale. L'Iran ha una banca Nazionale. Tutte Nazioni considerate "bad", cattive da chi non si allinea. 

Orban ha paralato in diretta TV alla sua Nazione. 

Queste le sue parole:

 “Viviamo in una prigione totale e molti ancora non se ne rendono conto, plagiati dai media di regime. Tutti i fantasmi che qualcuno pensava fossero stati fugati – sulla scia di testi di storia completamente distorti, falsi ed alterati – stanno prendendo corpo, e sotto le mentite spoglie di agnelli che lavorano per una presunta e miracolistica unificazione europea, i mostri e gli spettri più cupi del passato stanno tornando minacciosamente a galla per una sorta di attacco finale ai popoli”.

 

 Naturalmente, i giornali non ne parlano. Ma qualcuno lo ha fatto. Questo il link dell'articolo:

Il discorso di Victor Orban

 

giovedì 2 ottobre 2014

Cani e gatti - Dogs and cat



 http://www.bubblews.com/news/8363808-dogs-and-cat

Stiamo ancora litigando l'uno con l'altro
come cani e gatti non fanno più da un pezzo.
Ci attacchiamo ad ogni scusante per dimostrare
che noi abbiamo ragione, e che l'altro ha torto.
E questo non è soltanto a livello personale,
a livello della nostra vita con i vicini di casa,
è la stessa cosa con i vicini di confine nazionale,
con chi ha qualcosa di diverso da noi.
Continuiamo a litigare per dimostrare una
superiorità che serve soltanto a dividere.
Non siamo cresciuti negli ultimi secoli,
stiamo tornando indietro, almeno spiritualmente.
Le religioni sono simili a partiti politici, dove
si deve per forza distinguere una parte da un'altra,
creando ancora divisioni.
La politica non è più in grado di gestire gli stati,
sono diventati dipendenti da potentati economici
che spesso non hanno un singolo padrone, ma
così tanti che nessuno è responsabile.
Le multinazionali stanno acquistando l'intero
pianeta, l'intera economia del pianeta.
I piccoli commercianti, gli artigiani, stanno
scomparendo. Tutto viene accentrato in poche
mani. Non c'è civiltà quando la gente non ha
più libertà, ed i potentati operano soltanto quando
la gente non ha libertà di scelta, e soprattutto,
libertà di pensiero.